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riprendere il potere sulla creazione della valuta di cui la nostra economia reale ha bisogno per svilupparsi durevolmente.

 

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23 marzo 2014, testo riscrive nell'agosto 2014 e messa a punto il 26 ottobre 2014.

l'obbligo ardente di restaurare il potere cittadino sulla creazione monetaria, introduzione.

Nel 2014, dopo 7 anni di crisi finanziaria, gli stati europei sono sottoposti a politiche di austerità per provare a diminuire i loro debiti pubblici. I popoli capiscono che l'offerta ai dirigenti del sistema economico neo liberale evolve verso una reale tirannia finanziaria e che la povertà aumenta poiché gli stati devono ridurre le loro spese pubbliche ed aumentare le imposte per ridurre i loro disavanzi di bilancio appesantiti dal peso degli interessi finanziari. Nell'aprile 2014, il nuovo primo ministro francese dichiara ancora una volta che i francesi hanno vissuto sopra i loro mezzi, che le finanze pubbliche sono in disavanzi importanti, che il debito pubblico si avvicina al 100% del PIL e supera i 2.000 miliardi di euro, che occorre dunque rimborsare i nostri crediti per diminuire l'indebitamento e trovare margini di manovre per la crescita. In breve, questo responsabile politico come i dirigenti dell'ideologia liberale sottoposti al potere dell'oligarchia finanziaria anglosassone, non vuole ammettere la realtà della crisi economica, che la ha organizzata, che la ha diretta, che si è arricchito smisuratamente grazie alla crisi, come i finanzieri hanno organizzato il più grande le rapine della storia attraverso la permutazione dei debiti bancari privati in debiti pubblici degli stati, come il sistema bancario si è salvato quando le banche centrali private ed in primo il FES ha utilizzato la tavola a biglietti per eliminare nei bilanci delle loro banche commerciali clienti le masse di titoli tossici accumulate dalla crisi dei subprimes agli USA. È bene questa creazione enorme di valuta da parte delle banche centrali private e principalmente da parte della riserva federale americana (FES) che ha per conseguenza che le banche hanno fatto uscire dalla crisi del 2007. Invece gli stati non sono stati aiutati dalle banche centrali private per eliminare i loro debiti pubblici che sono fortemente aumentati a causa della crisi finanziaria attuale. Il questo primo ministro sa che i suoi banchieri vogliono ridurre i poteri degli stati per sviluppare il loro governo mondiale e che i debiti sono la fortuna delle banche, soprattutto i debiti pubblici che teoricamente non temono un rischio di non rimborso? Nell'agosto 2014, il governo francese è bene obbligato a constatare che la crescita sperata si traduce piuttosto da una minaccia reale di deflazione che rende ancora più difficile il rimborso del debito pubblico. I cittadini che seguono l'evoluzione dell'economia e della crisi finanziaria sanno che l'economia americana è stata preservata dai dirigenti del FES che sono anche i proprietari delle ditte multinazionali mentre in Europa, la banca centrale europea ha rifiutato di applicare la stessa politica monetaria riguardo agli stati ed alle imprese europee. I dirigenti politici francesi sono obbligati a riprendere al loro conto quest'argomentazioni condivise da sempre più cittadini in tutti i paesi anche se hanno accettato in passato l'indipendenza della BCE e l'abbandono della politica monetaria al servizio delle politiche pubbliche decise dagli stati. Il canale non è mai stato così profondo tra i cittadini che hanno compreso e che vogliono porre fine a questo sistema finanziario e liberale ed i dirigenti politici che non osano attuare questo cambiamento radicale e duraturo al livello del regime politico mentre questo appare nelle loro attribuzioni. Fra i paesi europei, la Svizzera attraverso la sua democrazia diretta fondata nel 1307 si distingue con il suo diritto di votazione popolare e l'iniziativa Vollgeld (la valuta piena) propone una modifica della costituzione della confederazione di restaurare il potere dei cittadini sulla creazione monetaria, specialmente sulla creazione della moneta scritturale mentre la confederazione dispone già di questo potere sulla creazione della moneta fiduciaria (monete metalliche e banconote). I cittadini svizzeri sono così nel 2014 e 2015, i soli a potere chiedere una votazione di modificare la loro costituzione e restaurare il potere cittadino sulla creazione monetaria. Negli altri paesi, compresa la Francia, questo diritto di iniziativa popolare resta vietato almeno dal 1789 altrimenti dalla venerdì 13 ottobre 1307 mentre durante l'estate 1307, in Svizzera, delle donne ed uomini liberi hanno fatto giuramento di collegarsi per difendere i loro cantoni liberi riuniti in una confederazione elvetica.

L'iniziativa valuta piena è fondata su idee vecchie e conosciute ma sempre allontanate e svalutate dal potere finanziario. Il principio di base è di eliminare la creazione di valuta da partire da nulla se non partire da una decisione di una banca centrale privata che utilizza la tavola a biglietti, in questo caso la riserva federale americana diretta dalle famiglie dell'oligarchia finanziaria anglosassone che ha per programma un governo mondiale controllato dai più ricchi (1% dell'umanità). Le teorie economiche e monetarie che combattono questa sovranità delle finanze sviluppano il principio che il credito conceduto dalle banche deve corrispondere all'importo dei loro depositi poiché è bene l'emissione incontrollata di crediti che permette lo sviluppo delle bolle speculative e le crisi finanziarie. Queste teorie si ricollegano a scuola di Chicago.

documento: 

“The Chicago Piano„: l'idea dimenticata per salvare l'economia mondiale? Due economisti del fondo monetario internazionale raccomandano di ritirare alle banche il loro potere di creazione monetaria. Spiegazioni.

Point.fr - pubblicato la 27/05/2014 a 12:16 - modificato la 27/05/2014 a 13:59

http://www.lepoint.fr/economie/the-chicago-plan-l-idee-oubliee-pour-sauver-l-economie-mondiale-27-05-2014-1828512_28.php

L'idea è vecchia. Economisti piuttosto liberali della scuola di Chicago, ai primi posti dei quali Irving Fisher, lo aveva già proposto negli anni trenta di porre fine ad un sistema che aveva appena partorito la crisi finanziaria del 1929 e la grande depressione.

Oggi, “la Chicago Piana„ è esplicitamente difesa dal cronista vedetta di Financial Times, Martin Wolf, che recentemente vi ha dedicato due tribune nel quotidiano britannico del City. La sua pertinenza per riformare il sistema attuale è stata soprattutto sostenuta da due economisti del fondo monetario internazionale, Jaromir Benes e Michael Kumhof, in un lavoro di 2012* (in inglese). Quest'ultimo è venuto a spiegare il suo funzionamento, venerdì 23 maggio, ad un pavimento di specialisti delle finanze, riunito a Parigi dalla fondazione andavano. Morto nel 2010, l'unico premio Nobel d'economia francese (1988) aveva anche emesso l'idea di ritirare alle banche il loro potere di creazione monetaria, come Milton Friedman. …/…

I crediti fanno i depositi

Poiché sono bene le banche private, e non la banca centrale, che creano l'essenziale della massa monetaria, via i crediti che concedono alle famiglie ed alle imprese. “Contrariamente alla visione dominante nei modelli accademici, le banche non sono intermediari ai sensi dove raccoglierebbero il risparmio della gente per prestarla ad altri„, spiega Michael Kumhof. Accordando un prestito, creano del potere d'acquisto, poiché accreditano su un conto denaro che non esisteva prima. Secondo questa visione, sono “i crediti che fanno i depositi„, e non, poiché si potrebbe avere l'intuizione, “i depositi che fanno i crediti„. Il salario depositato in una banca sarebbe in realtà soltanto un addebito del conto del datore di lavoro verso quello del lavoratore dipendente.

fine del documento

La creazione della valuta è dunque bene nel cuore dell'organizzazione del potere nei nostri sistemi democratici rappresentativi. La questione è una linea di demarcazione tra i sistemi di potere e le organizzazioni in reti che sviluppiamo su fileane.com. In una democrazia diretta locale partecipe che nominiamo qui organizzazione in reti cittadini di vita, la concezione della valuta è dunque anche radicalmente diversa da questa valuta creata a partire dai crediti e che si nomina il denaro debiti, denaro debiti che spiega le fortune rapide favolose dei dirigenti delle finanze mondiali e della banca in generale come pure l'impoverimento della classe media e l'aumento delle diseguaglianze nelle nostre società sviluppate. In opposizione al denaro debiti, la valuta piena corrisponde alla valuta creata dalla banca nazionale per finanziere in particolare i nuovi investimenti che garantiscono la crescita e lo sviluppo sostenibile di questo paese. Questa valuta corrisponde alla partenza ad un reddito fiscale deciso dal governo e gli eletti di un paese. A partire da questo punto di partenza fonte di conflitti tra i partigiani del capitalismo liberale ed i partigiani dell'intervento dello stato, troviamo i movimenti che vogliono riformare la creazione della valuta nel quadro di uno stato. La loro soluzione è conosciuta: le banche possono concedere crediti soltanto nel limite dei loro depositi, questa valuta nuova è così garantita al 100% dai loro depositi. È il sistema monetario a riserve totali (SMART), è anche il movimento positiva money in Regno Unito o agli USA, il movimento valuta piena o Vollgeld in Svizzera o in Europa continentale.

Non ci limiteremo a presentare questi movimenti e dare la nostra scelta a favore di uno di loro perché non vogliamo restare in questi sistemi di potere che li predominano e perché, al contrario, vogliamo sviluppare nuovamente le nostre organizzazioni in reti cittadini di vita. A partire da queste conoscenze sulla creazione monetaria tratte del nostro sistema di potere economico liberale, mostreremo come la creazione monetaria e la gestione della valuta in una democrazia diretta locale partecipe si organizzano. Questa concezione diversa dalla valuta va molto più lontano dei principi emessi dalla scuola di Chicago ma rispetta tuttavia esattamente lo spirito di questo movimento economico: utilizzare soltanto le prime due funzioni della valuta, la facilitazione degli scambi e lo strumento di misura e sostituire la funzione di tesaurizzazione e di risparmio non con valuta ma con diritti d'impiego delle proprietà comuni prodotte dal lavoro. Questi meccanismi economici non sono nuovi anche ma sono stato oggetto di conflitti e di guerre perché il loro successo spettacolare per sviluppare un paese significava inevitabilmente anche la messa alla divergenza e la rovina prossima del potere dell'oligarchia finanziaria anglosassone, questa elite che vuole governare il mondo secondo la legge dei suoi interessi privati. Restaurando questi meccanismi economici attraverso l'utilizzo della complementarietà discendente nel funzionamento delle reti di vita, sappiamo che ancora una volta dovremo affrontare queste minacce e questi conflitti organizzati dai padroni attuali del mondo, questo caos che ci riservano per osare eliminare i tiranni ed i governi sottoposti alle loro volontà di governo mondiale dei più ricchi. Si tratta allora di un conflitto tra due culture, due visioni dell'umanità: la cultura umanistica e la cultura liberale. I nostri sistemi di potere sono predominati dalla cultura liberale, le nostre organizzazioni in reti cittadini di vita si basano sui valori, le norme ed i modi di vita della cultura umanistica.

Cominciamo per presentare queste due culture ed i conflitti che sono esistiti finora tra esse possono noi vedremo come restaurare il potere cittadino sulla creazione della valuta nelle nostre organizzazioni in reti di vita, le nostre democrazie locali partecipi.

capitolo 1 la concezione della valuta 

nelle due culture che si affrontano dallo sviluppo industriale.

 

Per comprendere l'obbligo ardente di restaurare il potere dei cittadini sulla creazione monetaria e infine porre fine al sistema finanziario liberale che predomina l'economia capitalista attraverso il mondo, dobbiamo cominciare per precisare il ruolo accordato alla valuta in ciascuna delle due culture che si affrontano da millenni, la cultura umanistica da un lato che accorda la priorità al lavoro sul capitale e che nelle società fiorenti ha utilizzato i meccanismi delle organizzazioni in reti di vita, e d'altra parte la cultura capitalista che dà la precedenza ai mercati e legittima la massimizzazione dei profitti senza limiti per le imprese che arrivano a predominare questi mercati attraverso la potenza dei loro capitali ed di i loro patrimoni. In questo primo dominare lei partita, vedremo anche i conflitti che si sono prodotti dallo sviluppo della società industriale per il controllo di questa creazione monetaria. Questi conflitti sono molto istruttivi per mostrare come la creazione di valuta senza costo da parte di un governo permette ad un paese di uscire rapidamente da una guerra o da una crisi economica ed anche come i dirigenti delle finanze mondiali hanno distrutto questi utilizzi della valuta piena ed hanno assassinato i dirigenti politici che li hanno attuati. In seguito, in un secondo dominare lei partita, preciseremo le regole che hanno permesso e permettono di finanziare un'economia reale fondata sul valore umanistico fondamentale: il lavoro precede il capitale. Saremo allora capace di mostrare come le organizzazioni in reti di vita, le democrazie locali partecipi e le confederazioni che le raccolgono, finanziano le loro attività senza prendere in prestito su mercati finanziari e senza utilizzare il denaro debiti che comporta i disavanzi ed i debiti pubblici.

Il lettore di fileane.com conosce la storia dei conflitti ininterrotti tra le organizzazioni in reti di vita che hanno sviluppato le civilizzazioni più fiorenti ed i sistemi di potere che sono cominciati per venire a saccheggiare le ricchezze delle organizzazioni in reti quindi hanno organizzato la sovranità dei popoli attraverso sistemi di potere militari, polizieschi, théocratiques e le loro organizzazioni centralizzate e dispotiche, tiranniche del potere. Si tratta qui di mettere davanti il ruolo della valuta in ciascuna di queste culture. Quanto ai conflitti condotti dai banchieri internazionali per prendere il potere sulle monarchie ed i popoli governati da queste monarchie, le abbiamo presentate su fileane.com nei documenti sui nostri nemici ricchi, i padroni del mondo. Si tratta qui di mettere davanti le pratiche utilizzate dai dirigenti politici o i banchieri in questi conflitti.

I il ruolo accordato al lavoro ed alla valuta nelle due culture che si affrontano oggi ancora.

Riprendiamo rapidamente inizialmente ciascuna di queste due culture economiche fondate su valori ed una concezione della valuta molto diverse e che si affronta da molti secoli, quindi a partire da una lezione sulla valuta dell'economista John Kenneth Galbraith arriveremo all'analisi degli ostacoli ad eliminare per chiarire questo combattimento contro i padroni attuali delle finanze e riprendere il potere sulla creazione della valuta.

Per presentare queste due culture o teorie che sono in conflitto nel sistema economico attuale, utilizziamo la descrizione fatta da Erik S. Reinert nel suo libro “come i paesi ricchi sono diventati ricchi. Perché i paesi poveri restano poveri. „, traduzione francese alle edizioni della roccia, marzo 2012 e la completiamo con le nostre opinioni.

1) Prima cultura: la cultura che mette l'essere umano nel cuore del funzionamento delle organizzazioni.

la cultura umanistica è stata in particolare difesa da Abraham Lincoln nel 1860 in occasione della sua elezione alla presidenza degli USA quando combatte la teoria liberale fondata sulla teoria di Adam Smith. Quest'evento storico può essere preso come riferimento per segnare il punto di partenza di un cambiamento di comportamento dei banchieri internazionali allo scopo di proibire fino ad oggi, ad un governo di creare la sua valuta di cui ha bisogno per lo sviluppo sostenibile del suo paese e forzare questo governo a prendere in prestito della valuta a banche private con l'ausilio di interessi ed offerta politica. La cultura umanistica è tuttavia presente nella storia dell'umanità dall'antichità più lontana ed ha permesso lo sviluppo delle civilizzazioni più fiorenti. È certamente allontanata, o proibita dai dirigenti della seconda cultura, la cultura capitalista e liberale, per non qui affrontare anche la questione religiosa ed il divieto della fonte di conoscenza spiritosa con la chiesa cattolica di Roma dal concilio di Nicea nell'anno 320. 

La cultura umanistica, sulla questione della valuta, è caratterizzata con i valori, le norme e modi di vita seguenti:

valori

all'inizio ci sono le relazioni sociali; il lavoro precede il capitale; ciò che fa il proprio degli esseri umani, è la creatività che permette le invenzioni e le scoperte; ci sono anche i valori di pace e d'amore che concretizzano relazioni sociali ottimali ed una dichiarazione chiara e netta: “c'è ricchezza, Ni forza soltanto di uomini„. Jean Bodin

Norme:

Qualsiasi lavoro merita una retribuzione secondo le competenze fornite.

La valuta nazionale accompagna le politiche economiche ed industriali decise dai poteri pubblici. I dirigenti politici presentano progetti o piani di sviluppo che sono un altrettanto lavoro, scoperte e di invenzioni da realizzare. L'obiettivo perseguito è bene la crescita a breve termine e lo sviluppo sostenibile a medio e lungo termine, la piena occupazione. Il lavoro e le produzioni di ricchezze realizzati sono pagati attraverso la valuta. La valuta viene dopo il lavoro e facilita gli scambi tra le ricchezze prodotte da tutti.

La storia economica mostra che i paesi industrializzati si sono sviluppati inizialmente utilizzando il protezionismo quindi quando il loro mercato interno è stato saturato, questi paesi si sono aperti al libero scambio con il vantaggio che il loro apparato produttivo aveva raggiunto la dimensione critica, che avevano sviluppato numerose competenze e che le loro imprese avevano superato la loro soglia di redditività. È una delle spiegazioni del modo i cui paesi ricchi sono diventati ricchi ed i paesi poveri restano poveri. Il libero scambio è dunque per i paesi ricchi soltanto il mezzo per predominare i paesi poveri proibendo loro di svilupparsi utilizzando inizialmente le regole del protezionismo.

Una volta un livello di sviluppo economico duraturo raggiunto, il livello di produzione delle ricchezze materiali diventa sufficiente e sono le ricchezze immateriali (che non hanno prezzi) che continuano a svilupparsi in un passo di qualità totale della vita su terra. Lo scopo è conosciuto: la concretizzazione dei valori di pace e d'amore. Si tratta allora più che di un lavoro ma in un modo di vivere che utilizza anche competenze che provengono neppure dalla fonte intellettuale di sapere ma dalla fonte spiritosa. Questa norma si trova nei popoli primi e le civilizzazioni fiorenti, è proibita dal sistema di potere economico liberale e capitalista. La fonte di conoscenza spiritosa è proibita dalla chiesa cattolica romana e la religione cristiana nell'insieme. Il lavoro si organizza così su 3 livelli: il lavoro indispensabile alla vita ed alla sopravvivenza, la realizzazione di opere trasmesse alle generazioni future e che alzano il tenore di vita, l'azione politica esercitata da ogni essere umano nel quadro della sua rete di vita o di una democrazia locale partecipe.Per accompagnare lo sviluppo economico, i dirigenti devono portare oro ed un denaro per battere valuta o conservare riserva d'oro e di denaro per garantire la valuta da partire dal sistema monetario aureo. L'abbandono del sistema monetario aureo quindi la demonetizzazione dell'oro dopo del 1971 corrisponde allo sviluppo fenomenale del potere finanziario ed all'indebitamento degli stati come pure dei cittadini con l'utilizzo massiccio del denaro credito debito per sostenere la crescita economica alla partenza e l'arricchimento al finale dell'oligarchia finanziaria anglosassone.

Mettere a disposizione di un gruppo sociale una molta valuta non ha alcun senso costruttivo poiché il limite di quest'organizzazione risiede nella quantità di lavoro capace di essere utilizzato per produrre i beni ed i servizi utili. Lo sviluppo sostenibile si basa così sulla piena occupazione e l'aumento del livello delle competenze in modo da produrre non soltanto i beni e servizi indispensabili alla vita ed alla sopravvivenza ma anche le opere che alzano il tenore di vita e sono trasmesse alle generazioni seguenti come elementi di progresso. L'azione politica dei membri del gruppo sociale determina i progetti ed i piani di sviluppo e vota i bilanci necessari alla loro realizzazione. In seguito, sul piano tecnico bancario, si tratta di calcolare se le misure fiscali adottate sulle ricchezze già prodotte permettono di ottenere la quantità di valuta necessaria al finanziamento dei nuovi progetti o se occorre creare della valuta supplementare per pagare quest'aumento di produzione di ricchezze. Le priorità accordate alla piena occupazione ed all'aumento delle competenze, fonte di guadagno di produttività, eliminano i rischi d'inflazione legati troppo ad un'importante messa a disposizione di valuta per gli operatori economici. Keynes ha sviluppato questa concezione dell'economia e fin dagli anni 1925, affermò che nell'anno 2000 per garantire la piena occupazione, basterebbe lavorare ciascuno 20 ore alle settimane per ottenere le risorse finanziarie sufficienti per vivere ciascuno di noi degnamente con sufficientemente beni e servizi. Questa logica non è stata attuata dai dirigenti del sistema finanziario, tutti i cittadini del mondo possono constatarlo e rammaricarsi.

Modi di vita

 dirigenti hanno cercato uno strumento di pagamento universale di vendere tra paese; l'oro quindi il denaro è stato utilizzato come strumento di misura delle ricchezze attraverso la valuta metallica quindi per garantire la valuta su carta. Con lo sviluppo industriale e la produzione di massa, la valuta su carta si è sviluppata e si è smaterializzata per essere più pratica in occasione degli scambi. Lo sviluppo dell'informatica e delle telecomunicazioni ha generalizzato l'utilizzo della moneta scritturale (90% della valuta di un paese) rispetto alla moneta fiduciaria (monete e banconote).

La fiducia comincia quando i cittadini sanno che quando si mettono al lavoro, ci sono mezzi per essere pagati. Il livello di fiducia facilita la velocità di circolazione della valuta nel circuito economico tra produzione e consumo ed a questo di velocità di circolazione della valuta tra gli operatori economico, non è necessario mettere in circolazione una massa monetaria supplementare. In caso di crisi, le valute locali hanno permesso ai cittadini di superare le difficoltà a vivere. Il livello di fiducia rende anche possibili le valute locali oltre alle crisi per sostenere lo sviluppo di circuito corte di distribuzione e favorire l'occupazione locale, per modificare i comportamenti di consumo o l'utilizzo dei servizi alla persona per favorire migliori modi di vita (salute, integrazione sociale, uscita della droga, dell'indebitamento eccessivo, ecc.) la valuta è un mezzo di pagamento che si adatta agli scambi ed accompagna l'evoluzione dai modi di vita.

Il lavoro di banchiere ha per responsabilità dirette la messa in circolazione della valuta, la gestione della velocità della sua circolazione tra gli operatori economici, le operazioni di credito da partire dal risparmio depositata.

Le finanze pubbliche utilizzano la fiscalità per ridurre le diseguaglianze specifiche e soprattutto finanziare i piani di sviluppo o la protezione sociale (istruzione, sanità, servizi pubblici alla persona) in funzione delle decisioni prese dall'azione politica esercitata attraverso la democrazia locale partecipe o il suo sinonimo: l'organizzazione in reti cittadini di vita. Se necessario, il tesoro pubblico crea direttamente l'eccedenza di valuta necessaria a queste produzioni di nuove ricchezze e la banca nazionale gestisce la messa in circolazione della valuta. Questa valuta senza costo per le finanze pubbliche prende il nome di valuta piena, Vollgeld in tedesco. Le competenze finanziarie più elevate si trovano nelle occupazioni finanze pubbliche e meno nelle occupazioni della banca commerciale.

Conclusione: se la valuta resta un mezzo di pagamento inevitabile, la logica di questa cultura che si basa sulla valuta mezzo di pagamento del lavoro che produce e distribuisce le ricchezze, non è più utilizzato attualmente poiché la cultura liberale ha preso il potere nel funzionamento del sistema politico, economico, sociale, culturale.

2) Seconda cultura: la cultura liberale.

Sulla questione della valuta, la cultura liberale il cui punto di partenza è la teoria di Adam Smith, è caratterizzata con i valori, le norme e modi di vita seguenti (presentazione da partire dal libro di Erik Reinert). Questa cultura è sorta con lo sviluppo del commercio tra i continenti e soprattutto è stata organizzata all'inizio dell'era industriale. Le basi giuridiche della libertà del commercio e dell'industria come pure il sacralisation della proprietà privata e l'eliminazione ed il divieto della proprietà comune datano in Francia della rivoluzione di 1789: la dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino di 1789 sacralizza la proprietà privata, il decreto di Allarde e la legge il cappellaio di 1790 elimina le organizzazioni intermedie tra i cittadini ed i dirigenti al potere in nome della libertà del commercio e dell'industria, cosa che legittima la conquista del potere da parte della nuova borghesia di affari a scapito di tutti i cittadini e legittima la libertà di funzionamento dei mercati senza intervento degli stati, la mano invisibile che arriva a soddisfare gli offerenti ed i richiedenti attraverso un prezzo giusto.

valori

ll'inizio, c'erano i mercati, la divisione del lavoro deriva da una tendenza della natura umana… a caricare, cambiare e scambiare una cosa per un'altra….

Il mercato è il luogo di riunione dell'offerta e della domanda, sono la libertà contrattuale che spinge un operatore economico a venire su un mercato a partecipare allo scambio.

La concorrenza permette ad ogni operatore economico di intervenire su un mercato per migliorare le ragioni di scambio tra domanda e offerta. Lo stato non deve intervenire nel funzionamento di un mercato, invece il governo mondiale esercitata dai banchieri internazionali che possiedono le importanti ditte multinazionali è necessario perché tutti i mercati diventano i più competitivi possibili, cioè creano maggiore valore finanziario per gli azionisti.

norme

documento:

A seguito di Adam Smith, quattro dei concetti importanti per comprendere lo sviluppo economico sono stati allontanati dal modello dominante (umanistico e fondato sulla priorità accordata al lavoro ed al pagamento del lavoro produttivo di ricchezze):

  • Il concetto d'innovazione, che aveva svolto un ruolo importante nelle scienze sociali inglesi per oltre cento cinquanta anni.

  • L'idea che lo sviluppo economico è il risultato di una sinergia e che la persona che condivide lo stesso mercato del lavoro composto da industrie innovative, avrà salari più elevati di altri, idea presente nel pensiero economico europeo dal XVe secolo.

  • La presa di coscienza che varie attività economiche possono essere differentemente portarici di sviluppo economico.

  • La riduzione da parte di Adam Smith della produzione e del commercio ad ore di lavoro ha aperto la via alla teoria ricardienne del commercio, ancora dominante oggi, dalla quale l'economia mondiale è concepita e compresa come l'esempio del baratto di Adam Smith, quando cani scambiano ore di lavoro senza alcuna qualità..

fin dell'estratto del libro di Erik Reinert.

Le lavoro non è più prioritari e fonte di relazioni sociali, diventa in questa dottrina, una quantità che ha un prezzo e che si scambia liberamente sul mercato del lavoro. Meglio, il lavoro è anche un costo che interviene nella fissazione dei prezzi di vendita di un bene o di un servizio. Quando le economie di scala positive non sono più possibili a causa della saturazione di un mercato, le economie di scala negative restano utilizzabili: per uno stesso volume di quantità prodotta, si tratta di ridurre la quantità di fattori di produzione utilizzata, generalmente il capitale tecnico è conservato (egli è già ammortizzato) e la riduzione delle spese di personale attraverso il licenziamento per motivi economici porta allora economie ed un nuovo guadagno di produttività entro un lasso di tempo molto breve (fino a che l'impresa non declina e scompare a medio termine a seguito di molti anni di quest'intagli al livello delle competenze). Il potere evolve del sistema d'autorità al sistema d'efficacia. Il principio delle economie di scala negative applicate alle imprese si traspone al livello delle finanze pubbliche attraverso le misure d'austerità adottate dai governi per ridurre i disavanzi stessi causati da spese considerevoli per rimborsare gli interessi del debito pubblico pur riducendo questi disavanzi enormi pubblici. Finché i disavanzi ed i debiti pubblici non sono fortemente ridotti e che dunque i finanzieri non hanno recuperato il loro capitale e soprattutto gli interessi composti dai finanziamenti accordati, qualsiasi speranza di crescita forte per fare uscire un paese dell'austerità, è vana e sconsiderata dal punto di vista dell'oligarchia finanziaria anglosassone.

Dunque, i finanzieri proibiscono ad un paese di rimettere al lavoro i cittadini che ne sono privati perché rifiutano di finanziare il progetto che organizza il lavoro. Insomma, rifiutano il pagamento di questo lavoro alla ragione generalmente che questo paese non è competitivo perché non rimborsa abbastanza rapidamente i suoi debiti. L'utilizzo eccessivo del denaro debito è la sola spiegazione a questa constatazione che rivolta sempre più cittadini che si chiedono se sono ancora liberi o diventati sottoposti a tale potere ma tale è la regola del sistema finché non è eliminata. L'utilizzo quasi esclusivo del credito per finanziare gli investimenti ed i progetti di sviluppo corrisponde a dare alle banche private il potere di decisione nella condotta non soltanto dell'economia reale ma dell'umanità intera. I dirigenti delle finanze mondiali decidono la localizzazione della produzione mondiale, scelgono i paesi che occorrono utilizzare per il loro debole costo di mano d'opera, i paesi che occorre indebolire poiché il loro livello di spese sociali è un freno all'arricchimento degli azionisti e dei finanzieri, i paesi dove vogliono chiudere le industrie e lasciare i cittadini alla disoccupazione. Dagli anni 2010 e di fronte al rischio manifesto di vedere i cittadini rifiutare gli aumenti di imposte di rimborsare i debiti pubblici, i dirigenti delle finanze mondiali si mobilitano per imporre una regola nuova ed esorbitante: se uno stato ha difficoltà a rimborsare, il FMI e le banche centrali private potranno costringere questo stato a prelevare direttamente questo rimborso sul risparmio dei cittadini: assicurazione sulla vita, conti di risparmio, sistemazioni immobiliari, ecc.

La proprietà privato comprende anche la proprietà privata dei mezzi di produzione, cosa che permette all'imprenditore di essere solo proprietario delle ricchezze create dai lavoratori dipendenti che eccetto il loro salario, non hanno diritto a nulla di altro. Questa logica sarà combattuta fin dagli anni 1830 dai canuts di Lione che condurranno i combattimenti con la parola d'ordine: “vivere libero lavorando o morire combattendo„. Certamente non avevano richiedere il potere cittadino di creare la valuta che caratterizza un cittadino libero, una donna, un uomo, un cantone, una città o un paese libero ma questa lezione è stata appresa ed i cittadini che vogliono trovare la loro libertà piena ed intera, richiedono d'ora in poi questo diritto fondamentale…. Sembra che Marx abbia anche dimenticato di iscrivere questo diritto fondamentale nella sua visione di una società.

La valuta è un valore che si compera e si vende sul mercato monetario. Deve regolarsi al livello del commercio internazionale ed al livello del corso dei cambi sul mercato monetario, questo in funzione delle esportazioni e delle importazioni del paese. Il saldo della bilancia commerciale detta il livello del corso della valuta, la svalutazione della valuta permette di dare alcune facilità alle esportazioni ma è soltanto una teoria smentita dal caso degli USA, prima potenza economica mondiale e si riunisce del potere finanziario mondiale di cui il deficit della bilancia commerciale non ha più nessun altro significato che quella di provare che per la prima potenza economica mondiale, l'essenziale è di importare tutte le ricchezze conquistate sui mercati mondiali con gli investimenti finanziari realizzati. In occasione della crisi asiatica del 1997, gli USA hanno continuato a comperare la produzione dei paesi del sud-est asiatico e questo ha permesso un'uscita di crisi rapida per questi paesi pur facendo rendere le fabbriche costruite laggiù e gli attivi materiali che non è possibile cambiare paesi, tenuto conto che rapidamente gli investitori si gireranno dopo del 2000 verso la produzione in Chine.

Les dirigenti di un paese non devono intervenire più negli scambi economici e l'organizzazione dei mercati, in particolare per soddisfare interessi politicanti personale per farsi eleggere o rieleggere, cosa che è un ostacolo proibitivo per i dirigenti del sistema economico e finanziario. Le banche centrali devono diventare indipendenti rispetto agli stati e dunque i governi non hanno più a disposizione i mezzi di una politica monetaria. Non hanno a disposizione soltanto le politiche di bilancio che sono sottoposte alle costrizioni delle banche centrali e dei finanzieri per la stabilità della moneta utilizzata negli scambi mondiali.I più ricchi dispongono di mezzi legali per sfuggire alle imposte degli stati e creare del valore finanziario senza relazione diretta con l'economia reale. Il denaro privato è gestito in modo prioritario alla valuta di uno stato e la difesa delle entrate è prioritaria sul piano fiscale e finanziario rispetto ai redditi del lavoro, sono la conseguenza della sregolatezza necessaria dei mercati e soprattutto dei mercati finanziari.

Dalla conquista del potere da parte delle famiglie dei banchieri internazionali nel corso del 1ø secolo, la moltiplicazione del credito permette alle banche di arricchirsi inconsidérément: il denaro debito fa la fortuna delle finanze soprattutto quando le riserve frazionarie delle banche diventano sempre più deboli e l'effetto di leva del credito sempre più importante, da cui la crisi del 2007.

Modi di vita

Una successione interminabile di crisi economiche, di guerre di conquiste coloniali ed oggi neo coloniale condotte dalle ditte sopranazionali. La speculazione ad alta frequenza crea bolle speculative a ripetizione giocando sull'effetto di leva del credito-prestito per ottenere guadagni rapidi ed enormi. È le finanze casinò che prendono la cima sul finanziamento dell'economia reale. È più facili ottenere profitti in borsa entro un lasso di tempo molto breve che di investire in fabbriche o centri di ricerca creando dell'occupazione a medio o lungo termine.

L'inflazione nascosta, lo scavo delle diseguaglianze ad un livello ancora mai raggiunge nell'umanità: l'1% che si arricchiscono senza limiti ed il 99% che hanno sempre più male a vivere per arricchire con il loro lavoro l'1%. L'evasione fiscale diventata legale, l'evoluzione del quadro giuridico che permette a fondi speculativi ed a multinazionali di fare condannare stati fra cui le azioni sono state contrarie ai loro interessi particolari.

La società dei consumi fondata sul credito conduce a sprechi enormi di risorse che compromettono lo sviluppo sostenibile dell'umanità. La perdita di qualsiasi legittimità della classe politica che per mantenersi al potere non sa soltanto seguire la dottrina liberale e sottoporsi al potere dei finanzieri.

Il lavoro di banchiere di affari ai servizi degli investitori diventa prioritario con lo trading sui posti finanziari mondiali. La democrazia deve diventare conforme alle esigenze dei mercati, particolarmente alle esigenze dei mercati finanziari: proteggere le entrate contro l'inflazione, déréguler i mercati per lasciare svilupparsi la speculazione in aumento su tutti i beni di consumo, anche alimentari, ecc.

3) Il passaggio della cultura umanistica alla cultura liberale.

si spiega con le difficoltà dei dirigenti industriali.

Il problema fondamentale di un sistema di produzione è di evitare l'ostacolo di su capacità di produzione per non produrre beni e servizi che non saranno venduti perché i mercati sono saturati. Questa situazione è stata realizzata negli anni 1920. Le fabbriche che avevano funzionato durante la prima guerra mondiale per produrre armi e munizioni, spesso con un personale femminile nuovo nelle fabbriche, con lo stesso funzionamento dopo la guerra, andavano d'ora in poi produrre in massa beni di consumo che in alcuni anni andavano saturare tutti i mercati. Questa situazione fu constatata da Jacques Duboin che propose la soluzione dell'economia distributiva: si trattava di utilizzare le economie di scala positive per fare funzionare le fabbriche dei paesi industrializzati al loro rendimento ottimale e dunque al costo lordo della produzione più sotto. L'eccedenza non venduta nei paesi ricchi doveva essere scambiata con i paesi poveri per sviluppare il loro tenore di vita e questo andava portare economie a livello mondiale evitando le questioni d'immigrazione involontaria dai paesi poveri, le principali fonti della delinquenza, le guerre e le sommosse della miseria, il colonialismo e le guerre di liberazione contro i paesi coloniali, ecc. questa proposta andava nel senso di un governo mondiale da parte di una società delle nazioni responsabile ed efficiente. Naturalmente tali prospettive erano contrarie agli interessi delle famiglie della banca internazionale. Conosciamo la soluzione adottata dai dirigenti capitalisti: la propaganda punta al punto da parte di Bernays, consigliare in pubbliche relazioni di Rockefeller ai suoi inizi. Bernays dimostrerà che se le necessità individuali sono soddisfatte dalla produzione di massa, la produzione può continuare ad aumentare dal momento che viene a soddisfare neppure le necessità ma i desideri individuali che sono illimitati finché il marketing arriverà a crearli per consumatori che ne non hanno l'idea inferiore. Il primo successo di Bernays fu di rilanciare la produzione di sigarette arrivando a fare fumare le giovani donne. Siamo qui alla nascita del potere del marketing nelle imprese di produzione di bene e di servizi.

Dopo la seconda guerra mondiale organizzata da Wall Street, una volta la ricostruzione dell'Europa ben avanzata, la soddisfazione dei desideri riprese più di bello con gli effetti di modo e la società dei consumi. Questo sovraconsumo spinto dalle futilità del modo destinato a creare nuovi desideri, fu facilitato dallo sviluppo del credito. L'indebitamento delle famiglie spinse la crescita economica e la fortuna delle banche. Conosciamo il seguito di questa strategia finanziaria che li conduce alle bolle speculative ed allo sregolamento dei mercati finanziari a verniciare i profitti a breve termine. Le teorie economiche che sostengono che i cicli di innovazioni distruggendo occupazioni diventate obsolete per creare nuovi impieghi più produttivi non permettono di risolvere la crisi fondamentale di su capacità di produzione e l'aumento della disoccupazione strutturale nei paesi industrializzati. Il blocco dell'economia reale che non può garantire più la crescita e dei profitti importanti a breve termine ha così favorito lo sviluppo della creazione di valore soltanto finanziario e la ricerca dei profitti sui mercati finanziari. L'economia casinò risponde così ai desideri imperiosi di quelle e coloro che vogliono mettere le loro fortune in investimenti finanziari capaci di riportare tassi di 10 al 15% di rendimento o da 25 al 30% come nel 2012 per i valori in Bourse.

Le potere dell'oligarchia finanziaria anglosassone hanno avuto di conseguenza tra le sue mani tutti i vantaggi per condurre al suo termine il suo scopo: la sovranità del mondo in un governo mondiale esercitato dai più ricchi, cioè le famiglie dei banchieri internazionali. Questa sovranità poté svilupparsi più rapidamente ed universalmente attraverso l'utilizzo dell'informatica e delle telecomunicazioni, la rivoluzione dell'Internet. Sono gli scandali delle finanze pure resi possibili dall'utilizzo dello trading alta frequenza, della speculazione al ribasso con effetti di leva enorme da partire da fondi speculativi presi in prestito soprattutto che hanno rompere la vela che ha a lungo nascosto ai cittadini i meccanismi veri e predatori dei dirigenti del sistema liberale. Il denaro debito rende sottoposti e schiavo le popolazioni. Lo abbiamo verificato anche: in occasione di uno sciopero, i servizi del prefetto hanno comunicato di seguito alla direzione dell'impresa le informazioni che provengono da Banque de France: tutti i delegati sindacali e rappresentanti del personale alla commissione interna non avevano finito di rimborsare i prestiti del loro domicilio, dunque non potevano fare grava oltre due settimane senza vedere una minaccia esercitata dalla loro banca sulla loro casa. Effettivamente, lo sciopero fu anche molto più breve e non servì a nulla. Notiamo che in Germania, gli scioperanti sono pagati i giorni di sciopero dal loro sindacato ma è un altro dibattito. Il governo mondiale corrisponde alla volontà dei padroni del mondo di utilizzare i dogmi della dottrina liberale e non se ne nascondono.

II i conflitti tra valuta piena e denaro debito.

In economia, la spiegazione è chiara da qualche anno; si tratta molte conseguenze della volontà dei nuovi padroni del mondo, l'oligarchia finanziaria anglosassone, di governare il mondo secondo i suoi interessi esclusivi. Il metodo utilizzato da un banchiere per predominare le monarchie, i principi ed i loro popoli sono conosciuti da secoli, particolarmente dopo del 1307, noi vi ritorneremo. Certamente c'è una scelta opportunista condotta dai padroni del mondo: occorre cominciare con una crisi economica e finanziaria quindi utilizzare in seguito le guerre ed i loro fabbisogni di finanziamenti enormi per la produzione dell'armamento, la salda dei combattenti, per la ricostruzione dei paesi devastati dalle guerre? Occorre cominciare piuttosto con guerre regionali che inizieranno crisi economiche mondiali, occorre utilizzare questi due mezzi allo stesso tempo per andare più rapidamente vars la massimizzazione dei profitti? Occorre sviluppare nuove armi per proteggere i ricchi e rendere impossibile qualsiasi nuova invasione dei barbari, per ridurre la popolazione mondiale secondo le tesi maltusiane? I padroni dei nostri sistemi di potere politici, economici, théocratiques e militari non hanno altre soluzioni per difendere i loro interessi. E per predominare i popoli, per finanziare le loro imprese di influenze sociali fondate sull'offerta liberamente acconsentita possibilmente se non sul conformismo abituale, questi dirigenti hanno bisogno di un'arma fondamentale nel cuore del loro sistema della sovranità: il potere di creare la valuta.

In economia, il corso sulla valuta riguarda le 3 funzioni della valuta: strumento di scambio, di misura delle ricchezze prodotte dal lavoro e mezzo di risparmio o di tesaurizzazione. La funzione di risparmio ha sempre posto problemi poiché ritira dal circuito economico della valuta che non serve più al consumo immediato e dunque all'attività economica. Certamente il risparmio prima di essere utilizzato per un consumo differito cercherà di produrre interessi attraverso il prestito di valuta ad altri operatori economici. La difficoltà si verifica rapidamente quando il risparmio e le ricchezze accumulati da agenti hanno un livello importante tale che questa valuta non servirà più a consumo di beni e servizi prodotti nell'economia reale perché questi risparmiatori sono sufficientemente ricchi per soddisfare tutte le loro necessità materiali. Freud e Keynes si sono lungamente interrogati negli anni 1930 su ciò che spingeva questi ricchi a volere sempre più valuta e semplicemente a volere possedere solo il potere di creare la valuta per predominare il mondo in modo ossessivo e pazzo organizzando crisi economiche e finanziarie, guerre mondiali per sedersi il loro governo mondiale dell' 1% i più ricchi sul 99% restante dell'umanità. Questa sovranità attraverso il potere della creazione monetaria si è soprattutto accelerata con l'era industriale e la produzione di massa, quando per garantire gli scambi economici delle ricchezze prodotte, è stato necessario aggiungere alla forma di moneta fiduciaria (le monete e le banconote di valuta), la forma di moneta scritturale e la creazione di valuta da partire dai crediti emessi dalle banche. Fin dagli anni 1770, le lotte furono ardenti tra partigiani di una banca pubblica avente solo il potere di creare tutta la valuta e partigiani di una banca centrale privata diretta da famiglie potenti di banchieri internazionali. Questo conflitto ha visto al xxo secolo la vittoria delle famiglie di banchieri sui cittadini ed i loro rappresentanti anche se le resistenze a questa impostura politica ed economica, sociale, non hanno mai cessato di denunciare questa assurdità di utilizzare la valuta neppure come un mezzo al servizio dell'economia reale ma come una fine in sé per permettere ad alcune famiglie di banchieri di predominare il mondo.

1) i conflitti agli Stati Uniti d'America per utilizzare la valuta piena e non dipendere dal potere dei finanzieri internazionali.

a) Thomas Jefferson e Andrew Jackson

All'inizio del 19 secolo, il dibattito sulla costituzione degli Stati Uniti d'America del Nord impazzò attorno alla questione. Fra i padri fondatori, Thomas Jefferson rifiutò con energia la sovranità di una banca centrale privata alle mani dei finanzieri di Londra e dell'Europa. Riprendiamo brevemente due estratti della nostra pagina web sulla questione: 

“Ho per convinzione che gli istituti bancari sono più pericolosi degli eserciti permanenti….Se un giorno lo popola americano piattaforma le banche private controllare l'emissione di valuta, le banche e le società che si stabiliranno attorno a lui, lo priveranno delle sue proprietà fino a che i suoi bambini si svegliano senza riparo sul continente che loro padri conquistarono. „ Thomas Jefferson

È certo che Jefferson conosceva la volontà del suo avversario:

 “Lasciate decidere e controllare la regolazione della massa monetaria di una nazione, e mi schedo di ciò che fa le leggi. „ Mayer Amschel Rothschild, fondatore della dinastia di banchieri dello stesso nome.(1744 - 1812)

I nostri dirigenti politici sono stati messi in guardia da secoli, in particolare da premio Nobel d'economia. Maurizio Allais - premio Nobel d'economia - propone: “Ogni creazione monetaria deve dipendere dallo Stato e dallo Stato solo: Ogni creazione monetaria altro che la valuta di base da parte della banca centrale deve essere resa impossibile, di modo che scompaiano„ i diritti falsi “che derivano attualmente dalla creazione di valuta bancaria. „ ed aggiunge “per definizione, la creazione monetaria ex nihilo che praticano le banche è simili, io non esita a dirlo perché la gente comprenda bene ciò che è in gioco qui, alla fabbricazione di valuta da parte di falsari, così precisamente represso dalla legge. Concretamente arriva agli stessi risultati. La sola differenza è che coloro che ne approfittano sono diversi„. Precisiamo che questa creazione monetaria “ex nihilo„ da parte delle banche commerciali di cui parla Maurizio andavano rappresenta il 93% della massa monetaria m3 (la moneta fiduciaria + il risparmio della famiglia + il risparmio delle imprese, cioè le somme di cui dispongono per le loro transazioni correnti secondo il loro livello d'attività) in circolazione nella zona euro finora, ma ovviamente che “ex nihilo„ non significa “senza regole„ o “senza garanzie„… per quanto riguarda le banche si tratta “di una monetazione„ di crediti o di attivi. Ci sono altre citazioni famose sulla questione fondamentale del potere di creare la valuta. Ne citiamo una recente.

“Stampare biglietti falsi è illegale, ma la creazione di denaro con il privato non lo è. L'interdipendenza tra lo Stato e le banche che possono creare denaro è all'origine di molta instabilità nelle nostre economie. Ciò potrebbe - e dovrebbe - essere vietato.„ Iniziando così il suo editoriale in Financial Times, giovedì scorso (ndrl: 24 aprile 2014), Martin Wolf non potevano rendere un migliore servizio all'associazione ammodernamento monetario “MoMo„, che vuole affidare il monopolio della creazione monetaria alla BNS (banca nazionale svizzera).

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=_HijvHPND7o

Tuttavia la volontà di Jefferson non è stata seguita da effetto poiché Washington eletta alla presidenza cedé alla pressione di Hamilton perché una banca centrale privata sia istituita. Hamilton presentò il suo progetto per favorire un credito pubblico al servizio dello sviluppo della nazione ma in questo progetto, i crediti pubblici furono bene conceduti da banchieri privati non americani e che risiedono a Londra che certamente avevano interessi enormi finanziari a vedere prosperare lo sviluppo degli USA. “La seconda banca degli Stati Uniti„ è stata autorizzata durante un periodo di 20 anni durante il mandato di James Madison nel 1816. Una volta presiede, Jackson ha lavorato duro per abrogare questa legge per creare una vera banca federale, che nell'interesse del popolo, sarebbe sotto il controllo dello Stato. Il 10 luglio 1832, Jackson mette il suo veto alla creazione di una banca centrale. Mette allora, fin dal suo arrivo alla presidenza, il suo veto al rinnovo della banca centrale creata da Hamilton per potere mettere un termine al debito nazionale e rafforzare il potere federale. Si circonda di consulenti in che ha fiducia e con che egli prende le sue decisioni. Lo stesso anno, Jackson pagò l'importo finale del debito nazionale. Era il primo ed il solo presidente a averlo compiuto. La crisi è risolta nel 1833 da un forte ribasso dei dazi doganali e segna la vittoria dell'interesse individuale degli stati sul governo federale. La sua resistenza alle potenze di denaro che considerava come molto pericolose era così determinante ai suoi occhi che fece incidere come epitaffio: “I killed the Bank„ sulla sua lapide. Andrew Jackson era chiamato Old Hickory (vecchio noce) in riferimento alla solidità del legno di noyer.

b) Abraham Lincoln

“il lavoro precede il capitale. Il capitale è soltanto il frutto del lavoro e non avrebbe mai potuto esistere se il mondo del lavoro non fosse innanzitutto esistito. Il lavoro è superiore al capitale e merito dunque una più grande considerazione (…). Nella situazione attuale, è il capitale che detiene tutto il potere ed occorre invertire questo squilibrio„. Abraham Lincoln ha bene compreso l'impostura delle finanze e degli economisti liberali che privilegiano il capitale, le entrate derivate dal lavoro sul lavoro stesso in modo da legittimare il furto delle ricchezze prodotte dai lavoratori a profitto dei capitalisti, proprietari privati dei mezzi di produzione che deviano la proprietà comune dei mezzi di produzione ai loro soli profitti.

 

Otto Von Bismark, cancelliere di Prussia, in seguito all'assassinio di Lincoln nel 1865: “Temo che i banchieri stranieri predominino interamente la ricchezza abbondante dell'America (…)non esiteranno a precipitare gli stati cristiani nelle guerre ed il caos, per diventare gli eredi della terra intera„ 

“se la gente di questa nazione comprendesse il nostro sistema bancario e monetario, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima domani mattina„HENRY FORD, cosa che a non gli ha impedito di proseguire le sue idee razziste ed il suo sostegno alla selezione delle elite in particolare ariane e la sua cooperazione economica con i nazisti.

Prima di cercare di sapere se la rivoluzione per riprendere al livello del cittadino e dei suoi rappresentanti il potere di creare la valuta di cui ha bisogno l'economia reale per garantire uno sviluppo sostenibile dell'umanità, è per “prima domani mattina„, c'è un evento nella storia del 19 secolo agli USA che segna il punto di partenza della conquista del potere da parte delle famiglie di banchieri internazionali sulla creazione monetaria nei paesi occidentali quindi mondialmente; si tratta della guerra di secessioni agli USA negli anni 1861 a 1865 quando i sudistes per difendere il loro sistema di potere schiavista rifiutarono l'elezione di Abraham Lincoln e la sua volontà di eliminare la schiavitù nell'Unione.

Lo sviluppo industriale americano negli anni 1830 a 1860 fu realizzato in un periodo in cui non c'erano banche centrali private ma la banca pubblica dell'Unione degli Stati Uniti. Aggiungiamo che quest'aumento industriale si realizzò anche nel quadro del protezionismo economico, il mercato interno enorme bastava allora a realizzare le economie di scala fonte di guadagni di produttività considerevoli. Nel 1861, al momento della guerra di secessione, tuttavia gli Stati Uniti furono nuovamente indebitati di 100 milioni di dollari. Il nuovo presidente Abraham Lincoln si giocò anche dei banchieri europei facendo stampare famosi “il Lincoln Greenbacks„ per pagare le fatture dell'esercito del Nord. Nel 1862, con il voto del Tender legale Act, Abraham Lincoln ritornerà allo art.1 della Constitution e creerà il dollaro “Greenback„. Così egli potuto, senza aumentare il debito dello stato, pagare le truppe dell'Unione. 

Il giornale del Rothschild “Times of London„ scrisse nel 1865: “Se questa politica maliziosa che ha origine nella repubblica d'America settentrionale, doveva diventare alla lunga una realtà fissa, allora questo governo potrà fornire la sua valuta senza costo. Pagherà i suoi debiti e sarà senza debito. Avrà tutto il denaro necessario per sovvenire al suo commercio. Diventerà prosperoso al di là di tutto ciò che è stato visto finora nella storia dei governi civilizzati del mondo. Il "know-how" e la ricchezza di tutti i paesi andranno in America settentrionale. Questo governo deve essere distrutto o distruggerà tutte le monarchie del pianeta.„ 

La legge sulla banca nazionale di 1863 re instaurò la banca privata centrale americana e buoni di guerra di caccia furono emessi. Lincoln fu rieletto l'anno successivo, che giura di ripudiare questa legge dopo avere preso le sue funzioni nel 1865. Prima che possa fare nulla, Lincoln fu assassinato al teatro Ford da John Wilkes Booth. Booth aveva collegamenti importanti con i banchieri internazionali. La sua bambina scrisse un libro “quest'atto pazzo„ che descrive nel dettaglio le relazioni di Booth ed i suoi contatti con “di europei misteriosi„ appena prima dell'assassinio di Lincoln. Il seguito di questa storia è nel nostro sito come in altri siti web. Prendiamo in considerazione la lezione della famiglia Rothschild di Londra: la creazione monetaria senza costo da parte di un governo è il metodo per diventare prosperoso al di là di tutto ciò che è stato visto finora nella storia dei governi civilizzati del mondo. La questione e questa soluzione sono dunque essenziali per garantire uno sviluppo sostenibile in una civilizzazione fiorente e umanistica.

Questo metodo per diventare prosperoso che i banchieri dell'oligarchia finanziaria mondiale proibiscono ai cittadini ed ai loro rappresentanti si basa su un'evidenza: quando i cittadini ed i loro governi decidono di creare ricchezze sviluppando il lavoro ed il livello delle competenze dell'insieme di un popolo, la valuta è lo strumento di pagamento di questo lavoro ed attraverso questo lavoro, ogni cittadino dispone di un reddito sufficiente per vivere e partecipare al commercio dei beni e servizi prodotti. La valuta ed il capitale, l'accumulo di ricchezze sono secondari rispetto al lavoro. La dichiarazione che il valore lavoro precede il valore capitale è fondamentale nella cultura umanistica che mette l'essere umano nel cuore dell'organizzazione politica, economica, sociale, culturale. Per arricchirsi senza limiti, i dirigenti del sistema economico e finanziario utilizzano la cultura liberale che dà la precedenza al mercato ed al suo libero funzionamento a profitto dei più ricchi e dei più potenti o secondo il vocabolario attuale, a profitto dei più competitivi cioè a profitto di quelli che hanno guadagnato più denaro, molto più che gli meno competitivi… e più umanistici. 

c) J F Kennedy

Alla lista dei dirigenti politici che hanno predisposto la creazione monetaria senza costo da parte di un governo, occorre ancora aggiungere il caso del Presidente J F Kennedy che ha dato l'ordine non di prendere in prestito più al FES ma emettere la valuta con il tesoro americano. 

documento: 

Il 4 giugno 1963, Kennedy ha firmato l'ordine esecutivo 11110 che richiedeva l'emissione di 4.292.893.815 (4,3 miliardi) di dollari americani con il tesoro piuttosto che con il sistema tradizionale della riserva federale. Lo stesso giorno, ha firmato una legge che proclama che i biglietti di uno e di due dollari dovevano essere convertibili nell'oro e nel non denaro, cosa che ha permesso di rafforzare la valuta americana indebolita' (1).

Kennedy era consapevole perfettamente del grado al quale il sistema di riserva federale aveva usurpato il diritto costituzionale della sua nazione di stampare della valuta e la sua capacità di controllare la sua valuta. Sapeva anche che era il più grande challenge che si presentava alla sua amministrazione.

Come Abraham Lincoln e Andrew Jackson, era cosciente delle conseguenze che avrebbero i suoi tentativi di rimettere il controllo monetario al suo posto di diritto, cioè tra le mani del tesoro. Benché disponga dell'autorità statutaria che gli permetteva di agire, Kennedy capiva che le sue battaglie non sarebbero state senza vittime, e che avrebbe grandi possibilità di fare uscire perdente in base al potere intoccabile e dell'influenza omnipresente dei suoi avversari ardui del FES. 

“Quando il presidente John Fitzgerald Kennedy… ha firmato quest'ordine esecutivo, questo potere è stato tornato al governo federale, più precisamente al dipartimento del tesoro, che ha il potere costituzionale di creare e esprimere della valuta - senza passare la banca di riserva federale. L'ordine esecutivo 11110 del presidente Kennedy ha dato al dipartimento del tesoro il diritto ` di esprimere certificati sul denaro contro lingotti di denaro, del denaro o dei dollari denaro'. Ciò vuole dire che per ogni oncia di denaro che si trovava nelle casse del tesoro degli Stati Uniti, il governo poteva introdurre della nuova valuta nell'economia. Di conseguenza, più di quattro miliardi di dollari di biglietti americani sono entrati in circolazione in denominazioni di 2 e 5 dollari. I biglietti di 10 e 20 dollari non hanno mai circolato ma stavano essendo stampato dal dipartimento del tesoro quando Kennedy è stata assassinata. Sembra ovvio che Kennedy sapeva che i biglietti della banca federale che erano utilizzati come cambio legale erano contrari alla costituzione degli Stati Uniti d'America.

Kennedy sapeva che se i biglietti sostenuti da denaro iniziassero a circolare in grandi quantità, avrebbero finito per eliminare la domanda in biglietti della riserva federale. È una regola semplice dell'economia. I biglietti del tesoro erano convertibili nel denaro fisico, ed i biglietti della riserva federale non erano sostenuti da nulla che ha un valore intrinseco. L'ordine esecutivo 11110 avrebbe potuto impedire al debito degli Stati Uniti di raggiungere il suo livello attuale (la quasi-integrità dei nove trilioni di dollari di debito federale degli Stati Uniti è stata generata dal 1963) se Lyndon B. Johnson o i presidenti che gli sono succeduti avevano deciso di farlo entrare in vigore. Avrebbe permesso al governo degli Stati Uniti di rimborsare il suo debito senza passare per le banche di riserva federale private e dovere pagare interessi sulla ` nuova valuta'. L'ordine esecutivo 11110 offriva agli Stati Uniti la capacità di creare di nuovo la loro valuta sostenuta dal denaro ed una valuta che valeva realmente qualcosa.Secondo le mie ricerche, cinque mesi soltanto dopo l'assassinio di Kennedy, più alcun certificato sul denaro del 1958 non erano espressi, e le altre sono state ritirate dalla circolazione. Forse l'assassinio di Kennedy era una cautela destinata ai presidenti futuri che erano suscettibili di trovarsi tentati di interferire con il controllo privato della riserva federale sulla creazione monetaria. Sembra abbastanza ovvio che Kennedy ha disturbato i poteri che si nascondono dietro le finanze degli Stati Uniti e del mondo'. - JFK Vs The Federal Reserve da parte di John P. Curran (4-19-7) fonte: https://resistanceauthentique.wordpress.com/tag/en-argent-metal/

2) il miracolo tedesco tra il 1933 ed il 1938

Tuttavia questo metodo della creazione monetaria senza costo da parte di un governo è capace di fare uscire un paese della rovina economica in 3 o 4 anni quando i suoi cittadini sono competenti e sanno lavorare insieme. La dimostrazione dell'efficacia di questo metodo fu luminosa in occasione “del miracolo tedesco„ tra il 1933 ed il 1938. Il ministro Schacht aveva utilizzato, in 33, un sistema tecnico che aveva permesso di rilanciare l'economia tedesca e permise di mettere al lavoro su questo periodo cinque milioni di disoccupati. Schacht si dimise del resto in 36, quando il suo sistema iniziò a servire a fabbricare cannoni, serbatoi ed aerei militari invece di strade, di automobili e di ospedali!

http://www.solidariteetprogres.org/documents-de-fond-7/histoire/article/comment-londres-et-wall-street-ont-mis-hitler-au.html

documento:

Il libro di Francis Delaisi, la rivoluzione europea, è sembrato in guerra piena, nel 1942, in elogio del sistema economico tedesco fondato - non sul sistema monetario aureo o il dollaro - ma sul CAPITALE-LAVORo - in opposizione radicale con il sistema speculativo borsistico dei Anglo-Américains di Londra e di Wall-Street che si vedevano togliere di colpo ogni possibilità di speculazione e d'influenza finanziaria sull'economia tedesca. Di ciò che la stampa ebrea si affrettava di dichiarare il boicottaggio delle produzioni in provenienza dal Reich, ed i governi combinati brandivano l'ultimatum alla Germania: ritorno al sistema monetario aureo, o la guerra…./… 

Hitler sostituì il commercio estero basato sulla valuta da un baratto: merci contro merci, in modo che le valute cadessero in disuso. Associate agli investimenti necessari pubblici queste misure ebbero per conseguenze una diminuzione folgorante della disoccupazione ed un forte aumento del commercio con i paesi interessati…./… 

Ciò portò più stabilità ed una libertà nel Reich, cosa che fu molto sgradevolmente considerata dalle potenze dell'Ovest, tanto più che temevano che il nuovo sistema economico tedesco basato “sul valore-Lavoro„ possa un giorno avere molto un grande successo nel mondo e soppiantare l'impero del dollaro accoppiato al sistema monetario aureo. Le potenze dell'Ovest non lo volevano ad alcun prezzo ed iniziarono a preparare la guerra contro Germania.

http://allianceanom.forumgratuit.org/t8-les-veritables-raisons-de-la-seconde-guerre-mondiale

documento: révolution europea di Francis Delaisi: 

Una prima parte fa un eccellente di descrizione della genesi della crisi del 1929 negli Stati Uniti ed i limiti del sistema monetario aureo.

In seguito viene la descrizione dei metodi utilizzata in particolare dal dott. Schacht che permette questo raddrizzamento abbandonando il sistema monetario aureo. Inizialmente il passaggio di un'economia liberale ad un'economia dirigistica con piani su 4 anni.

http://www.kontrekulture.com/produit/la-revolution-europeenne

documento:

fonte: https://postjorion.wordpress.com/tag/schacht/

 

Ma il passo del dott. Schacht si applica meglio bene alla pace che alla guerra, poiché i destinatari delle bombe non hanno il gusto di comperarle al nemico. Del resto, in tempo di guerra tutti i regimi economici si valgono quasi, le industrie girano a piena capacità.

Schacht gli ha saputo farlo non soltanto nella pace, ma SENZA AUMENTO dei PREZZI… Ma, se vi è giunto, è perché aveva compreso due piccole cose:

L'1) PRODUZIONE DELLE RICCHEZZE MATERIALI CONSUMA SOLTANTO DELLA MATERIA GRIGIA, MATERIE PRIME E DEL LAVORO E LA LORO VENDITA RIPORTANO DENARO ALLE PRODUCTEURS.

2) IL PREZZO DELLE RICCHEZZE PRODOTTE ED IL DENARO CHE RIPORTA LA LORO VENDITA È I DUE TERMINI DI UN'UGUAGLIANZA.

 IN ALTRI TERMINI, SCHACHT SAPEVA CHE BASTA SPENDERE ABBASTANZA DENARO PER TROVARNE ABBASTANZA: né troppo, né troppo poco. Qualsiasi rischio d'inflazione o di deflazione scompare spontaneamente, l'equivalenza della spesa e delle risorse derivando da una matematica costante.

Tenuto conto che poteva spendere senza timore, gli era diventato facile dotare la Germania di un'industria fantastica pur arricchendo i tedeschi. Ma li ha arricchiti bene meglio dotandoli prima del giugno 36 di alloggi, di strade e di macchine che con i serbatoi e sottomarini che hanno seguito.

La prima metà del boom economico tiene molto intera nell'applicazione pratica di una piccola equazione: P = V.(prezzo delle ricchezze prodotte = denaro che riportano le vendite).Ci rimane da vedere la seconda metà.

Ma cosa significa ciò? Come si calcolerebbe il livello giusto della spesa? Come si spenderebbe sempre abbastanza e mai troppo? La risposta ritiene importante che non sia necessità di alcun calcolo: il limite è fornito dalla capacità produttrice ed i termini che induce. Quando la domanda eccede molto l'offerta di una categoria di beni, i termini di consegna si prolungano e si informa.

Ma e questo deve attirare ancora la nostra attenzione, è il lato singolare dell'economia hitleriano. Altri dittatori hanno concentrato nelle loro mani poteri così esorbitanti come i suoi. Coloro che regnarono dietro la cortina di ferro furono più onnipotenti ancora. Ma, restano lungi da ottenere risultati che si avvicinano a coloro che, in sette anni, fecero di un paese quasi piccolo e quasi povero la più potente di tutte le nazioni (nessuno sarebbe stato, da sola, capace di tenere testa alla Germania). Come spiegare fatti così sorprendenti?

Nulla non è più semplice Schacht sapeva ciò che distingue la decisione collettiva della decisione privata. Conosceva la funzione macroeconomica capitale della valuta in ciò che non doveva né mancare, né costare caro, né essere in eccesso.

Così creò “gli effetti Mefo„ tratti da industriali sul Metaliforschung la cui firma era garantita dallo Stato. Furono molto criticati dagli economisti ortodossi ma produssero effetti stupefacenti.

 

“la tratta lavoro„ a 3 firme,

non scontabile da parte di una banca privata,

chi permette la realizzazione dei grandi progetti senza alcuno conferimento di fondi alla partenza.

Questo ritorna ad un tipo di prestito post lavori,

sono “buoni d'offerta di lavoro„

« Work Supply Bills » WSB...

 

Più esplicitamente: Lo Stato decideva la messa in fabbricazione di una produzione di ricchezza materiale nazionale (un ospedale, ad esempio). Emetteva, all'impresa scelta, “il mefo„ che corrisponde al costo totale, senza alcuno interesse. Questo “mefo„ era rimborsabile da parte della banca di Stato, in Deutschemark, secondo la realizzazione, quale sia quella dell'impresa scelta o quella di un'impresa sotto che tratta che riceveva “il mefo„ dell'impresa principale d'opera. “Il mefo„ dei diversi produttori della catena, scambiati contro Deutschemarks, serviva in seguito a pagare i salari ed i profitti, “in valuta reale„. Lo Stato tedesco spendeva i suoi deutschemark soltanto secondo “la produzione„, e questi deutschemarks lui ritornavano COMPLETAMENTE nelle sue casse, con il ciclo anche della valuta, ciò che vedremo più tardi. Troviamo “negli effetti mefo„ qualcosa relativamente di simile alla moneta di scambio del SALE, ma sulla scala di una nazione.

Schacht diceva mefos: “Non sono forse di buoni effetti di commercio ai sensi della legge sulla banca. Ma la situazione è disperata. L'oggetto di quest'effetti è di rimettere in marcia il commercio e l'industria„. Inciamparsi ad una semplice questione di parole, rispetto al 29% di disoccupati e di una simile depressione economica era stato un vero crimine d'economia politica.

In queste condizioni, diventò facile ai tedeschi mettersi al lavoro. Il coordinamento degli sforzi fu realizzato spontaneamente. L'iniziativa privata fu incoraggiata, ricompensata, sfruttata a fondo. Sul campo economico, la Germania fu la sede del primo regime che è stato così liberale come possibile sul piano dove è vantaggioso per tutti: quello dell'iniziativa privata. Di qui “il miracolo tedesco„.

Tali sono i due segreti semplici che permisero a Hitler di fare tanto un male così spaventoso.

 

Estratto di: “Un approccio stock-flusso nella creazione monetaria„, Jacques Mazier e Dominique Plihon (economisti abbattuti)

http://fr.scribd.com/doc/85967638/Jacques-Mazier-et-Dominique-Plihon-Une-approche-stock-flux-de-la-cre-ation-mone-taire

In una prima tappa, lo Stato emette i buoni WSB („ buoni d'offerta di lavoro ““Work Supply Bills„) e finanze l'aumento δ d'investimenti pubblici pIG indebitandosi presso le imprese che fanno loro credito di ΔWSB (+δ). Aumentano la loro produzione pY di δ e versano salari W (al rialzo di δ'). Ma non possono finanziare questi salari (ed individuare profitti Aut in rialzo di δ'') soltanto perché fanno affidamento in una seconda tappa sui loro buoni WSB presso le banche che fanno loro un credito ΔLE per un importo equivalente (δ). Questo credito alle imprese per sconto compensa il credito effettuato da queste al governo. In una terza tappa, le banche si rifinanziano presso la banca centrale réescomptant i buoni WSB. Le due scritture di WSB delle tappe 2 e 3 all'attivo ed al passivo delle banche si compensano. In fine è la banca centrale che porta il finanziamento dello Stato poiché dopo compensazione, WSB si trova al passivo dello Stato ed all'attivo della banca centrale (in variazione nelle tavole seguenti).

Ci ha stato, da un lato, alla tappa 2 creazione di moneta scritturale quando le banche hanno fatto credito alle imprese e, d'altra parte, creazione di valuta paga centrale attraverso il rifinanziamento alla tappa 3. Il meccanismo basato sull'emissione dallo Stato di questi buoni d'offerta di lavoro (WSB) è stato di una grande efficacia poiché si basava su investimenti pubblici e la fabbricazione in grande quantità di beni di un tipo particolare (dell'armamento ma non soltanto) che l'apparecchio produttivo tedesco poteva produrre.

 

 

La ripresa dell'attività economica si è tuttavia urtata a costrizioni ben analizzate da Kalecki, legate in particolare in aumento delle importazioni di materie prime ed alle difficoltà di finanziamento a causa del ribasso delle esportazioni tedesche in un'Europa in crisi. Questa ripresa non si è sostenuta d'altra parte su un aumento importante del consumo delle famiglie. L'occupazione ha progredito, la disoccupazione fortemente abbassata, ma i redditi reali pro capite hanno stagnato ed i profitti esploso.

Inoltre nel 1938 la Germania, tuttavia paese alla partenza più toccata dalla crisi con gli Stati Uniti, era la sola ad essere realmente uscito dalla crisi. Constatazione nauseabonda, ma ben reale.

A partire da una base 100 nel 1929, la produzione nel 1938 era di 130 in Germania, 104 agli USA, 117 in Regno Unito e 93 in Francia (di altri fattori sono ovviamente da considerare, in particolare la politica di cambio, disastrosa nel caso della Francia).

 

145 - Janpier Dutrieux: il rilancio tedesco di 1933 22 dicembre 2010

Il raddrizzamento della Germania dal 1932 al 1939

Anni Disoccupati iscritti agli uffici del lavoro 

(in milioni)

Reddito nazionale

(in miliardi di Reichmarks)

1932 5,6 45,2
1933 4,8 46,5
1934 2,7 52,7
1935 2,2 58,7
1936 1,6 64,9
1937 0,9 72,6
1938 0,4 79,7
1939 0,2 -

(fonte: Ernst Wagemann, da cui viene da cui questo denaro?)

 

In queste memorie, Schacht sottolineava che “aveva previsto questo piano di risanamento per cinque anni in modo che gli effetti Méfo potessero essere prolungati cinque anni. In questo modo l'importanza del riarmo si trovava limitata da una barriera che interviene automaticamente. Dopo cinque anni, il rimborso degli effetti Méfo doveva cominciare, e le somme necessarie ormai sarebbero perse per il bilancio e dovrebbero dunque essere prese su altri posti di spesa, il riarmo era precisamente di questi. Tutte queste considerazioni rivestirono il loro pieno significato alcuni anni più tardi, quando io avere l'impressione che il riarmo andava superare il livello normale di tempo di pace. Questo sarebbe stato impedito dal mio piano, se Hitler non avesse fatto deviare la politica della banca del Reich„. Schacht si dimise del suo posto del ministro dell'economia del IIIe Reich, alla fine del 1937, e fu alleviato dalla presidenza del Reichsbank il 20 gennaio 1939, cosa che permise a Hitler di costringere la banca del Reich ha consentirgli qualsiasi credito.

fin del documento

 

documento: Come Hitler sfidò i banchieri, estratti: 

Hjalmar Schacht, a Rothschild agent who was temporarily head of the German central bank, summed it up thus: An American banker had commented, “Dr. Schacht, you should come to America. We’ve lots of money and that’s real banking.” Schacht replied, “You should come to Berlin. We don’t have money. That’s real banking..../...

Makow quotes from the 1938 interrogation of C. G. Rakovsky, one of the founders of Soviet Bolshevism and a Trotsky intimate. Rakovsky was tried in show trials in the USSR under Stalin. According to Rakovsky, Hitler was at first funded by the international bankers, through the bankers’ agent Hjalmar Schacht. The bankers financed Hitler in order to control Stalin, who had usurped power from their agent Trotsky. Then Hitler became an even bigger threat than Stalin when Hitler started printing his own money.

(Stalin came to power in 1922, which was eleven years before Hitler came to power.) .../...

Rakovsky said:

“Hitler took over the privilege of manufacturing money, and not only physical moneys, but also financial ones. He took over the machinery of falsification and put it to work for the benefit of the people. Can you possibly imagine what would have come if this had infected a number of other states? (Henry Makow, “Hitler Did Not Want War,”  March 21, 2004).

 

documento: 

La politica monetaria tedesca ha fatto avere paura Wall Street e City of London. 

estratti.

“Il crimine imperdonabile della Germania prima della seconda guerra mondiale è stato il suo tentativo di ritirare la sua potenza economica del sistema commerciale mondiale e creare il suo meccanismo di scambio che negherebbe i vantaggi finanziari mondiali. „ (Churchill, “la seconda guerra mondiale„ Berna 1960).

“Le due principali cause della seconda guerra mondiale erano: inizialmente, il successo del sistema tedesco di baratto. In secondo luogo, la decisione di Hitler non di accettare prestiti stranieri. La sua dichiarazione che l'impresa tedesca sarebbe effettuata nello stesso modo in cui un commerciante onesto ha causato un vero panico negli ambienti finanziari. (Francis Neilson: “Il Churchill Legend„, p 296.).

Marriner Eccles della Réserve federale, e Montague Norman, presidente della banca dell'Inghilterra, ha concluso un accordo nel 1935 sulla strategia da utilizzare per schiacciare, con da tutti i mezzi, compresa la guerra, se necessario, le esperienze finanziarie di Hitler. (“Parole„ di Glasgow, 8/03/1949).

I grandi banchieri sono allarmati dai successi della politica finanziaria della Germania hitleriano, nello stesso modo in cui ci sono molte generazioni le loro famiglie sono state terrorizzate dai successi dell'economia naturale di Lincoln e di Napoleone. Ciò che sarebbe stato un progresso lodevole per la Germania ed altri paesi era in realtà la principale causa della seconda guerra mondiale. La lotta tra la politica monetaria rivale era inevitabile. (Carnelius Carl Veith, “Citadelle del caos„).

Fonte: *Google translate* di http://www.burbuja.info/.../461130-hitler-posando-book..

fine del documento

 

Tratteniamo qui il meccanismo, la logica imparabile che dà la precedenza al lavoro e la banca si occupa in seguito di remunerare questo lavoro quindi essa gestisce gli scambi commerciali resi possibili da questi redditi del lavoro. Alla partenza, il comando di lavoro è consegnato con “buoni d'offerta di lavoro„ “Work Supply Bills„ WSB, quindi secondo i lavori realizzati, il lavoro è remunerato dallo scambio dei buoni d'offerta di lavoro in valuta nazionale in modo che i cittadini possono scambiare il loro lavoro con i beni e servizi di cui hanno bisogno nel ciclo economico abituale che fa che la valuta nazionale parte e ritorna alla banca nazionale. La banca nazionale controlla la velocità di circolazione della valuta ed in caso d'inflazione e di surriscaldamento dell'economia, basta rallentare l'apertura di nuovi cantieri di lavori. Quando i termini di consegna aumentano, occorre rimettere liquidità nel circuito economico o creare della valuta supplementare, senza rischio d'inflazione e d'aumento dei prezzi. Questo meccanismo semplice, pragmatico ed efficiente, funziona in periodo di pace mentre in periodo di guerra, come Lincoln lo aveva fatto durante la guerra di secessione, tutti i paesi in guerra utilizzano questo meccanismo e fanno rivolgere a pieno regime le loro fabbriche. Prendiamo in considerazione anche la differenza tra la Germania che nel 1933 fece fiducia alle iniziative private (dei datori di lavoro e delle comunità locali) e l'URSS che con lo stesso meccanismo non attua con successo il suo “miracolo„ economico a causa dell'eliminazione dell'iniziativa privata e del monopolio dell'iniziativa collectiviste del partito sovietico. Nel quadro dello sviluppo sostenibile delle reti di vita, l'utilizzo dei principi di sussidiarietà e dell'alleanza degli opposti sviluppa l'iniziativa locale comune molto più vicino di iniziativa privata che di iniziativa che proviene dallo stato e da un partito unico dispotico. Infine notiamo che questo successo economico fu limitato dall'ambiente che è restato in crisi ed ha ridotto le possibilità di esportazioni tedesche, che la domanda interna non è stata stimolata e che la divisione delle ricchezze prodotte è restata irregolare con l'esplosione dei profitti degli imprenditori, compresi i profitti degli imprenditori americani che investivano in Germania, in particolare nel cartello IG Farben alle mani di Rockefeller esso stesso controllato dalla famiglia Rothschild. Qualsiasi ultimo punto: Schacht non pensava che questo sistema monetario potesse superare la durata di 5 anni, era una politica d'uscita di crisi prima di ritornare al funzionamento abituale di un'economia liberale. Ritorneremo su tutti questi punti che saranno in gran parte migliorati nel quadro dello sviluppo delle organizzazioni in reti di vita fondate sulla democrazia diretta locale partecipe.

È conosciuto che questo miracolo economico tedesco fu denunciato e smussato dall'ideologia nazista ed i suoi crimini di guerra, i genocidi e crimini contro l'umanità commessi dai dirigenti nazisti.

3) la volontà di un governo mondiale diretto dall'oligarchia finanziaria anglosassone

Un'illustrazione di quest'impresa dominatrice è illustrata nel libro “memorie„ che ha David Rockefeller per autore ufficiale. Pagina 405 nella versione inglese, è scritta:

“Alcuni credono anche che (la famiglia Rockefeller) facciamo parte di una cabala segreta che lavora contro i migliori interessi degli Stati Uniti, che la caratterizza la mia famiglia e come internationalistes e che cospira con altri attorno alla terra per costruire una politica globale più integrata e una struttura economica - un solo mondo se volete. Se ciò è l'accusa, sono colpevole e fiero di esserla.„ David Rockefeller, MEMOIRES, pagina 405.

autre illustrazione: Waren Buffet ha detto che la guerra di classe esiste sempre. Che è la sua classe (i ricchi. Credenza è la più ricca del mondo…) chi sta guadagnandola!

4) tornate i vostri cannoni contro i dirigenti capitalisti ed i finanzieri.

questi conflitti tra due culture antagonistiche, queste guerre economiche che hanno utilizzato le guerre militari per predominare il mondo implicano una verità elementare: poiché i vincitori di una guerra fanno condannare superati soprattutto se sono loro che hanno iniziato questa guerra, per la guerra economica attuale, la logica va da stesso: si tratta di eliminare la sovranità dei padroni del mondo, finanzieri, dirigenti ed azionisti delle ditte che dirigono il sistema di potere capitalisti, autori e mass media che difendono l'ideologia liberale e le manovre dei dirigenti liberali. Su fileane.com, nel dominare lei partita 5 delle reti di vita, mostreremo come questa transizione può svolgersi ma alla luce della storia, fino ad oggi, tutte le iniziative che predispongono i valori umanistici, in particolare il principio che il lavoro precede il capitale con una creazione monetaria diretta dal governo di un paese, è stato distrutto dalla guerra o la giochi di astuzia per quanto riguarda la creazione del FES agli USA. Questa constatazione opprimente ed inevitabile implica un'altra verità che appartiene al parallelismo delle forme in diritto: ciò che è stato acquisito dalla spada deve essere demolisce con la spada in modo che la spada sia sotto la guardia del incoronato. In opinioni più convenute, questo si pronuncia: tornate i cannoni contro i dirigenti capitalisti ed i finanzieri. Questo conflitto dovrebbe mettere un punto finale a questa vasta impresa della sovranità dei popoli con l'oligarchia finanziaria anglosassone.

documento: 

http://www.politis.fr/Jean-Ziegler-choisit-son-camp,28612.html    20 ottobre 2014

 

Jean Ziegler sceglie il suo campo: “Tornate i cannoni!„ Mentre si precisa la rovina devastatrice del vecchio sistema capitalista, il cittadino responsabile dovrebbe prendere posizione. Svizzero Jean Ziegler, lui, non va con quattro cammini: “Tornate i cannoni!„.

“I capitalisti fanno oggi un massimo di profitti speculando sui prodotti alimentari di base come il riso, il mais, il grano. I prezzi esplodono, ed ogni cinque secondi, un bambino di meno di dieci anni meurt di fame. Oggi più che mai, occorre tornare i cannoni. „ 

Dinanzi al suo interlocutore sbalordito, Ziegler modera appena il suo sobillatore opinione. Non, non, non è possibile andare fra poco “sparare il suo banchiere„, ma almeno di impedire con da tutti i mezzi i capitalisti per seminare la desolazione su tutto il pianeta.

E di dare l'esempio delle cinque cento società tentacolari multinazionali che sfuggono ad ogni controllo, in particolare a quello degli stati, che si adatta 52,8 % del prodotto mondiale grezzo, colpevoli di maltrattamenti contro i loro operai, come queste 1.300 vittime morte nelle rovine della costruzione insalubre Rana Plaza a Dacca.

Or, la fortezza finanziaria néolibérale non è ormai affatto più salubre dell'edificio rovinato di Dacca. Sinistri scricchiolii ne hanno nuovamente scosso le fondazioni nel corso della settimana scorsa. Le metastasi del cancro sistemico hanno ripreso le loro devastazioni lugubri, sorprendente fino agli ultimi rifugi del santuario: i posti borsistici e finanziari.

E qualsiasi flashback è ormai impossibile. Le lettere aperte indignate ai dirigenti del mondo malato perché cambino capo sono vane ed irrisorie. Poiché dice il banchiere sospeso dall'ufficio Charles Sannat in uno dei suoi éditos del Contrarien, non c'è più nulla a sperare del sistema agonizzante, né dei suoi governatori:

Occorrerebbe così tanto tutto cambiare, così tanto tutto rovesciare che mai, mai un consenso non potrà essere realizzato su misure di tale ampiezza finché non saremo caduti in fondo al pozzo. Siamo al piede della parete ma ciò non cambia nulla. Possiamo glossare delle ore e delle ore su che fare, come farlo, perché farlo, non faremo nulla. Nulla. „

 Tutto cambiare, sì, nelle istituzioni e nelle mentalità. Tutto cambiare per passare al mondo secondo superando il caos lasciato dal mondo di prima. Ma che pensa seriamente ciò che ci si può sgomberare di un sistema senza allontanare coloro che se ne portano garanti fino all'intollerabile? Chi crede che si possa mettere fuori di stato di nuocere una religione malefica restando sottoposti ai propri grandi sacerdoti e rispettosi dei propri tempi?“Tornate i cannoni! Scegliere il suo campo„. In vendita in tutte le buone librerie. Jean Ziegler, Seuil, 294 pagine.

fine del documento

 

In conclusione,

 

La concezione della valuta corrisponde ad una scelta di cultura per abbandonare la cultura ed il sistema capitalista liberale e restaurare la cultura umanistica e le organizzazioni in reti di vita o chiamate così democrazia diretta locale partecipe. Questa scelta ha dato luogo a conflitti militari importanti che fino ad oggi si sono conclusi con la vittoria dei dirigenti del sistema finanziario per la principale ragione che sono questi dirigenti che hanno organizzato le crisi economiche e le guerre allo scopo di estendere e rafforzare la loro sovranità del mondo. Questa volontà di predominare il mondo a profitto dei più ricchi ha per conseguenza delle crisi economiche e finanziarie regolari (1987,1997,2000,2007), delle guerre mondiali e regionali dall'inizio del xixo secolo, lo scavo fenomenale delle diseguaglianze di redditi e di patrimonio. Attraverso questi conflitti, le soluzioni per uscire dalle crisi o dalle guerre sono state utilizzate da dirigenti interessati dei loro cittadini. Queste soluzioni, questi meccanismi capaci di rettificare in alcuni anni l'economia di un paese sono semplici e non c'è bisogno di calcolo: basta osservare i termini di consegna e se aumentano, di aumentare la produzione ed il lavoro poiché tutto ciò che è prodotto deve corrispondere a vendite ed il controllo di quest'economia deve basarsi sull'iniziativa privata, quella dei cittadini ed aggiungiamo soprattutto se l'iniziativa cittadina è coordinata nell'ambito di reti locali di vita con i principi di complementarietà e dell'alleanza degli opposti. Come lo scriveva Lionel de Rothschild nel 1863, il paese che utilizza questo modo semplice di remunerare il lavoro, avrà “un governo (che) potrà fornire la sua valuta senza costo. Pagherà i suoi debiti e sarà senza debito. Avrà tutto il denaro necessario per sovvenire al suo commercio. Diventerà prosperoso al di là di tutto ciò che è stato visto finora nella storia dei governi civilizzati del mondo.

Avendo compreso queste lezioni della nostra storia, siamo d'ora in poi dinanzi all'obbligo di restaurare il potere cittadino sulla creazione monetaria e di fronte alla necessità ardente di rimettere in posto i valori della cultura umanistica. Loro dicono che non c'è un'altra alternativa al capitalismo, noi diciamo che non abbiamo scelta, noi dobbiamo eliminare questo sistema di potere economico e liberarli dalla sovranità delle finanze mondiali che le controllano con denaro debiti.

 

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