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LA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI ALLA VITA SOCIALE  PER GLI ESSERI UMANI

 

prima redazione del 10/10/10

Considerando che 

 Mentre il governo francese eletto nel 2007 adotta una politica disordinata per imporre la dottrina liberale, lo smantellamento dei servizi pubblici e respinge pubblicamente il programma politico derivato dal consiglio nazionale della resistenza del 1945, soprattutto lo sviluppo della sicurezza sociale attraverso una reale solidarietà tra i cittadini ed i diversi redditi tratti della produzione nazionale di ricchezze,

 Considerando che la rivoluzione francese di 1789 è un fallimento,

che questo fallimento si basa sull'adozione in 1791 da parte di Robespierre ed il suo governo idee di Jean-Jacques Rousseau, che queste idee hanno funto da pretesto per eliminare tutti i corpi intermedi tra lo stato ed i cittadini, inizialmente la nobiltà, il clero e gli oppositori alla rivoluzione francese.

Che quest'eliminazione dei gruppi sociali è continuata con la soppressione delle corporazioni di lavori e delle organizzazioni agricole per organizzare la libertà del commercio e dell'industria che ha funto da quadro giuridico allo sviluppo del sistema di potere economico capitalista.

Considerando che il sacralisation del diritto di proprietà individuale si è fatta per il solo profitto della borghesia industriale e che mai gli operai, i lavoratori dipendenti non hanno potuto essere associati alla direzione dello sviluppo di questo sistema di potere, che più è, sfugge d'ora in poi al controllo ed alla direzione dei rappresentanti dei cittadini e dei governi degli stati,

 che le leggi francesi che riconoscono le due sole organizzazioni intermedie tra i cittadini e lo stato, rispettivamente la libertà sindacale di 1884 e la libertà d'associazione del 1901 non hanno mai avuto i mezzi per permettere ai cittadini di garantire la loro missione d'autorità per lavorare ad una società più giusta, interdipendente e fraterna;

soltanto al contrario la repubblica non ha potuto prevenire ed impedire due guerre mondiali di cui è stata la sfida disastrosa, come pure i conflitti sociali ripetitivi da più di un secolo, di fronte alla intransigeance dei dirigenti che sono i proprietari individuali dei mezzi di produzione nel loro rifiuto di sviluppare la proprietà comune;

Considerando che la proprietà comune ha permesso, dopo l'anno 500, lo sviluppo delle reti monastiche e cavalieri come pure le città libere, utilizzando la conoscenza delle civilizzazioni precedenti all'impero romano presenti in Europa, Asia, Medio Oriente, Africa, America latina e del sud, in particolare quelle delle Ande, conoscenza conservata dagli Egiziani nel tempio di Dendérah e trasmessa particolarmente agli scienziati greci, ebrei, celtici, arabi riguardo alla storia dell'occidente;

che quest'organizzazione in rete dell'Europa dall'anno 500 all'anno 1307 si è concretizzata con il tempo delle cattedrali, una gestione per gli ordini monastici e cavalieri, soprattutto l'ordine del tempio, del 90% della proprietà fondiaria sul suolo della Francia al punto che il re in barile rovinato mentre le città libere e le abbazie hanno permesso l'aumento rapido e conseguente del tenore di vita della popolazione;

considerando che la distruzione di quest'organizzazione in reti è il fatto della trahison verso il popolo francese del re Philippe il bel quando ha distrutto l'ordine del tempio il venerdì 13 ottobre 1307, per organizzare l'assolutismo reale ed il centralismo della monarchia, mentre i moines ed i cavalieri templiers hanno proseguito la loro missione dopo 1307 fuori di Francia per realizzare rispettivamente la grande legge che lega le nazioni iroquoises, l'impero inca, la divulgazione delle grandi strade marittime dalle loro basi rifugi del Portogallo, in particolare la strada diretta verso le Americhe che prendevano in prestito prima della distruzione del loro movimento…, che la distruzione di queste civilizzazioni e di questi popoli organizzati in reti è stato condotto dalle guerre coloniali ed i genocidi condotti dai re ed imperatori europei con la benedizione dei papi di Roma,

che questo centralismo del potere è stato conservato in Francia dai dirigenti repubblicani e che la proprietà comune resta sempre vietata poiché rovinerebbe ora i dirigenti del sistema di potere capitalista,

 Il movimento fileane.com (a sostituire al momento stabilito con il titolo del movimento che invertirà Vème repubblica in Francia) ha risolto di esporre, in una dichiarazione solenne, le condizioni nelle quali i cittadini ed i popoli lasceranno i nostri sistemi di potere civili, economici, théocratiques o militari, per sviluppare nuovamente una civilizzazione fiorente fondata su organizzazioni in reti che mette l'essere umano nel cuore delle loro organizzazioni e delle loro culture attraverso la dichiarazione dei valori di pace e d'amore.

 Riconosciamo e dichiariamo di fronte alle nostre ragioni di vivere e morire nella nostra condizione umana di esseri vivi,

 Articolo 1

L'essere umano è il più violento delle creature che vivono sul pianeta terra. Per soddisfare le sue necessità sociali, deve cominciare per garantire la sua missione d'autorità per ridurre al minimo la violenza in lui ed attorno a lui. Questa missione d'autorità è la base della sua azione politica, economica e sociale. Può essere delegata ad altre persone che saranno incaricati di esercitare il potere ma è inalienabile e nullo non può essere privato.

Articolo 2

I gruppi sociali nei quali un essere umano si costruisce una personalità, un'identità e trova le sue ragioni di vivere e di morire si sviluppano in due modi:

Le organizzazioni in reti costituite di volontari che definiscono i loro progetti, le loro imprese, i loro mezzi per realizzare i loro obiettivi. Definiscono le loro norme di vita e le loro culture di gruppi sociali.

I sistemi di potere nei quali una minoranza riceve una delegazione da autorità per esercitare il potere, scegliere le norme e dirigere la loro applicazione fra i modi di vita che corrispondono ai valori riconosciuti dal gruppo sociale.

Gli esseri umani sono liberi di scegliere, in funzione dei loro contesti di vita, il modo di organizzarsi in gruppo sociale. Questa capacità di scegliere il modo di vivere in gruppo, è la base del valore di libertà. Questo diritto è inviolabile ed incoronato, nessuno può essere privato per vedersi dominato da un sistema di potere civile, economico, théocratique o militare o di qualunque natura nel quale non può trovare le sue ragioni di vivere.

Articolo 3

Il potere esercitato da tutti i membri di una rete o esercitato secondo il regime di un sistema di potere, ha per principale missione scelta di una forma di proprietà fra le tre forme possibili: individuale, comune e gestita dai membri del gruppo, collettiva e gestita da una minoranza in nome di tutto il gruppo.

Per sviluppare una civilizzazione fiorente che mette in pratica i valori di pace e d'amore, una gestione complementare delle tre forme di proprietà è indispensabile.

La proprietà comune gestita dai membri del gruppo è la sola a potere garantire una ripartizione equa delle ricchezze prodotte e pertanto, non ci può essere una sovranità della proprietà individuale attraverso gli apparati produttivi e di distribuzione delle ricchezze materiali.

Inoltre la proprietà collettiva è la sola a potere garantire lo sviluppo duraturo delle conoscenze e dei beni immateriali nel quadro dell'interesse generale dei popoli e pertanto, la gestione delle fonti di conoscenze e lo sviluppo delle conoscenze attraverso l'istruzione e la formazione non possono essere predominati da proprietà individuali o comuni.

 Articolo 4

 Le ragioni di vivere e morire si trovano attraverso l'utilizzo delle due fonti di conoscenza disponibili per un essere umano.

La prima fonte di sapere si trova in un passo spiritoso quando un essere umano si confronta ai misteri della vita. Questa fonte è presente in ogni essere vivo che si confronta alla questione della morte della sua busta carnale, alla questione di dare la vita ai suoi bambini, alla questione di superare le malattie. Non ha bisogno di esprimersi in una conoscenza intellettuale acquisita in anticipo. L'iniziazione ai misteri della vita si traduce in un indicible espressa inizialmente attraverso le arti e la lingua ermetica e poetica quindi le prove di queste riunioni con i misteri della vita che riportano questo indicible, formano l'insegnamento spiritoso che dà una visione particolare e débarrassée del timore della morte. L'essere umano può allora proseguire la sua evoluzione per garantire meglio la sua missione d'autorità e partecipare alla vita sociale.

La seconda fonte di sapere si trova nell'utilizzo capacità intellettuali degli esseri umani: il ragionamento, la creatività, il lavoro scientifico, letterario, storico, la gestione e l'organizzazione, la comunicazione e le diverse discipline di studi sui nostri ambienti terrestri e cosmici.

Queste due fonti di sapere sono complementari. Sono la base dell'istruzione e della formazione nel corso della vita umana. Nessuno può essere privato dell'utilizzo dell'una o l'altra di queste due fonti di sapere.

Articolo 5

 Un gruppo sociale si sviluppa attorno a progetti. La realizzazione di questi progetti, soddisfacendo le necessità dei membri, contribuisce all'aumento del tenore di vita per eliminare le disgrazia che possono colpire gli esseri umani: la fame, la miseria, l'assenza di lavoro, l'esclusione sociale, i disastri causati dalle guerre e gli atti di violenza, le conseguenze delle catastrofi naturali.

Il progresso si costruisce di progetti in progetti realizzati. Questa realizzazione suppone la messa in atto di soluzioni ottimali capaci di incontrare l'unanimità fra i membri del gruppo. Una soluzione ottimale in funzione delle costrizioni materiali e dello stato delle conoscenze si ottiene attraverso l'utilizzo del principio della complementarietà.

Un gruppo sociale parte alla riunione di altri gruppi che hanno lo stesso progetto o lo stesso bisogno. Ogni gruppo delega alcuni dei suoi membri che costituiranno un gruppo di esperti per lavorare alla messa in atto di una soluzione ottimale. In seguito ciascuno di quest'esperti raggiunge il suo gruppo locale. A livello del gruppo locale, i membri adattano questa soluzione ottimale al loro ambiente tenuto conto delle opportunità e delle costrizioni.

La complementarietà è dunque il processo dello sviluppo delle competenze fra i gruppi sociali. È una delle basi della democrazia diretta locale partecipe che caratterizza le organizzazioni in reti.

 Articolo 6: 

il passo di progetto riguarda tanto la soddisfazione delle necessità materiali che lo sviluppo delle conoscenze e la prevenzione dei rischi. La costituzione di un gruppo di progetti si realizza attraverso il principio dell'alleanza degli opposti. Per riuscire a definire l'interesse generale, il gruppo si compone dell'insieme dei destinatari diretti ed indiretti, interni ed esterni rispetto al progetto. È particolarmente il caso dei progetti che riguardano la prevenzione dei rischi naturali, politici, economici, tecnologici, militari. 

La soluzione ottimale rispetto ad una situazione data ed allo stato delle conoscenze disponibili, rappresenta l'interesse generale ad un momento dato. I destinatari al progetto fanno evolvere questa soluzione ottimale in funzione dei cambiamenti dell'ambiente e delle proiezioni sul piano delle conoscenze. Generalmente questa soluzione ottimale sviluppa la proprietà comune del gruppo poiché l'applicazione di questa soluzione approfitta sul piano materiale ed immateriale ad ogni membro del gruppo.

Il processo di prevenzione dei rischi costituisce la base dello sviluppo dell'assicurazione. Lo sviluppo dell'assicurazione conduce all'attuazione della solidarietà.

La solidarietà esiste quando un gruppo possiede una soluzione di cui un altro gruppo ha bisogno per garantire il suo sviluppo. Quando questo gruppo condivide la sua soluzione, le sue risorse, sviluppa la solidarietà che permette all'insieme gruppi di soddisfare le loro necessità pur eliminando i rischi di conflitti e favorendo lo sviluppo della pace e della giustizia. Il passo di solidarietà è sempre più costruttivo e fonte di ricchezze per tutti che la lotta e la concorrenza che cerca di superare o ad escludere un gruppo rispetto agli altri. Il costo di conseguimento della solidarietà è inevitabilmente inferiore al costo della repressione della delinquenza, conseguenze degli inquinamenti e delle malattie provenendo dai modi nocivi di vivere, al costo dei conflitti civili o militari ed al costo degli armamenti che questi conflitti trascinano. Questo costo della non solidarietà e questo costo di conseguimento della solidarietà si valutano e fungono da riferimento per condurre gli scambi di beni e di servizi mercantili e non mercantili, riducendo al minimo le spese esercitate dalle violenze ed il verificarsi dei rischi.

Il diritto di partecipare ad un progetto, il diritto di sviluppare la solidarietà e conoscere il costo di conseguimento della solidarietà sono le condizioni dell'esercizio dell'azione politica che garantisce la libertà nel modo di trovare le nostre ragioni di vivere. Nessuno può essere privato salvo il caso in cui una decisione di giustizia decide differentemente quando un cittadino, con i suoi atti, nuoce al funzionamento interdipendente di uno o più gruppi sociali, in particolare volendo imporre agli altri gli interessi di una proprietà personale contraria allo sviluppo della proprietà comune voluta da un gruppo sociale.

Articolo 7 

 Il potere si esercita nel quadro dei diversi progetti condotti dai gruppi sociali. La delegazione dell'autorità è data ai membri del gruppo che costituiranno il gruppo di esperti incaricati di stabilire la soluzione ottimale.

I vari gruppi di lavoro nell'ambito di un progetto nominano del portavoce incaricati di organizzare la comunicazione tra i gruppi, il coordinamento nell'utilizzo dei mezzi e delle risorse. La loro missione consiste nello sviluppare la coesione del gruppo. L'animazione del gruppo e l'esercizio della direzione sono garantiti da tutto il gruppo.

Articolo 8

Per garantire la sicurezza del gruppo, capi di guerra sono nominati: sono incaricati dei lavori di prevenzione dei rischi di violenza e dispongono della forza armata per catturare i criminali, sottrarre le armi delle mani ostili. Dopo avere proposto un piano di pace, quando questo piano è rifiutato dal campo sfavorevole, sono incaricati di organizzare i mezzi militari per guadagnare la battaglia. Il piano di guerra e la dichiarazione di guerra sono votati dal gruppo delle madri, cioè donne che hanno partorito.

 Per ridurre al minimo le violenze ed evacuare regolarmente la violenza all'interno di un gruppo, soprattutto le violenze che provengono dalla dimensione sessuale dell'essere umano, riti sociali sono realizzati e la loro organizzazione è affidata ai gruppi delle donne, cioè persone di sesso femminile che hanno raggiunto l'età di 16 anni. Quest'organizzazione della minimizzazione della violenza si realizza nel quadro della complementarietà e dell'alleanza degli opposti come per la soddisfazione delle altre necessità materiali e sociali. Pertanto, gli uomini sono destinatario di questi vari progetti le cui donne hanno il potere. Uomini e donne garantiscono la loro missione d'autorità nel quadro di questi progetti che garantiscono la minimizzazione delle violenze.

In caso di controversia ed in ultimo ricorso, sono le madri che esercitano il potere di decidere. Hanno il potere di nominare ed alleviare il portavoce ed i capi di guerra che non garantiscono il loro ruolo nell'interesse del gruppo.

La costituzione del gruppo delle madri prende in considerazione il ruolo di ciascuna nella gestione della dimensione sessuale dell'essere umano, l'istruzione alla vita e la realizzazione dei valori di pace e d'amore. Tutto il gruppo partecipa a questa designazione. Le madri possono esercitare tra esse una delegazione d'autorità per nominare un consiglio incaricato di rappresentare i loro interessi ed elaborare le loro decisioni. Nel quadro della complementarietà, il consiglio delle madri di un gruppo può organizzare un'alleanza con altri consigli di altri gruppi.

Articolo 9 

 La produzione e la ripartizione delle ricchezze materiali, intellettuali, artistiche e spiritose si organizzano su due livelli:

Il lavoro necessario alla sopravvivenza degli esseri umani ed al conseguimento di un livello di comodità ragionevole è garantito da tutti durante un periodo minimo definito da ogni gruppo in funzione del suo ambiente. Nessuno può essere privato di questo diritto al lavoro.

La realizzazione di opere permette lo sviluppo della proprietà comune e l'aumento del tenore di vita dei gruppi sociali. Un'opera è caratterizzata dal livello di competenze necessarie alla sua realizzazione e dalla sua trasmissione alle generazioni future. È il segno visibile dell'aumento del tenore di vita e di uno sviluppo duraturo attraverso la capitalizzazione delle risorse di vita. Ciascuno ha diritto in funzione delle sue capacità e delle sue motivazioni, di partecipare alla realizzazione di opere. Il progetto per realizzare un'opera deve tenere conto del numero di persone alla ricerca di lavoro per formarle ed integrarle nei gruppi di lavoro. Il numero di opere che è possibile realizzare allo stesso tempo dipende dunque dalla presenza o non di persone disoccupate per fare in modo che tutti i membri dispongano di un lavoro in funzione delle loro motivazioni e del loro livello di competenze. Un'opera è la realizzazione di una o più generazioni di esseri umani: il tempo è dunque disponibile per formare, istruire ed integrare i membri del gruppo.

Il lavoro in un gruppo di progetti permette lo sviluppo delle competenze. Queste permettono ai membri del gruppo di prendere ulteriori responsabilità politiche economiche e sociali cambiando attività, di lavori nel corso della vita. Nessuno può essere privato del diritto di evolvere nel suo lavoro in funzione delle sue competenze e dei suoi meriti.

 La retribuzione del lavoro si stabilisce nel quadro dei progetti di vita sia in valuta sia attraverso la capitalizzazione dei diritti sociali che permette di utilizzare la proprietà comune per soddisfare le necessità materiali, intellettuali, culturali, spiritose ed alle necessità di salute, di riposo e di svaghi dei membri del gruppo sociale. La valuta circola per partecipare alla realizzazione dei progetti, non può favorire la proprietà individuale di alcuni membri a scapito degli altri. Oltre alla realizzazione dei progetti, non ha un'utilità sociale. Ogni gruppo di progetto definisce il suo bilancio e crea la valuta di cui ha bisogno. Alla realizzazione del progetto, la valuta scompare ed è sostituita dalle ricchezze materiali ed immateriali prodotte e che sono gestite secondo la forma di proprietà presa in considerazione in occasione dell'elaborazione del progetto.

 L'azione politica per sviluppare la solidarietà e controllare il costo di conseguimento della solidarietà dirige le tre funzioni economiche di produzione, ripartizione delle ricchezze e consumo. Nessuno può essere escluso e privato della sua azione politica in un gruppo sociale.

I membri di un gruppo possono escludere persone da partire da una decisione giudiziaria. Le persone escluse hanno il diritto di fondare un nuovo gruppo che per svilupparsi dovrà necessariamente fare alleanza a un certo momento con gli altri gruppi. Nel caso contrario, i capi di guerra proporranno un piano di pace che potrà stabilire le condizioni nelle quali i gruppi potranno coabitare senza violenza e con maggiore pace possibile. 

Articolo 10 

 Lo sviluppo delle conoscenze attraverso la realizzazione dei progetti di vita e l'utilizzo delle due fonti di sapere, garantisce la crescita della ricchezza immateriale gestita dalla proprietà collettiva nel gruppo.

Questa proprietà collettiva delle conoscenze è il principale modo di realizzare la solidarietà attraverso il matrimonio delle culture allo scopo di ridurre al minimo le violenze, sradicare la miseria e garantire la realizzazione dei valori di pace e d'amore attraverso le norme sociali ed i modi di vita degli esseri umani.

La gestione della proprietà collettiva delle conoscenze garantisce la libertà di culto. Gli insegnamenti tratti del passo spiritoso initiatique sono raccolti e conservati dal gruppo che esercita il potere religioso e che ha ricevuto a questo titolo una delegazione d'autorità. L'esercizio del potere religioso ha il compito di sviluppare gli avanzamenti spiritosi individuali ed eliminare i rischi che una minoranza può presentare volendo accaparer un insegnamento spiritoso per tirare dogmi e fondare un sistema di potere théocratique. In questo caso, i capi di guerra proporranno un piano di pace, in caso contrario, i dirigenti di questi sistemi di potere théocratiques saranno proseguiti e messi fuori di stato di nuocere all'umanità.

Articolo 11 

 I vari gruppi di progetti che partecipano allo sviluppo di un gruppo sociale si coordinano attraverso il funzionamento di una confederazione.

La confederazione elabora la sua costituzione che definisce le condizioni nelle quali saranno messi in posto i valori di pace e d'amore.

Il portavoce dei gruppi di progetto ed i capi di guerra del gruppo sociale sono membro di diritto del consiglio federale fra altri membri che avranno ricevuto a questo titolo una delegazione d'autorità da parte dei membri del gruppo.

La confederazione ha il compito di gestire la complementarità tra le tre forme di proprietà e la gestione della proprietà collettiva delle conoscenze. È il garante del calcolo del costo di conseguimento della solidarietà, del funzionamento della valuta e della capitalizzazione dei diritti sociali, dell'organizzazione del lavoro e della realizzazione delle opere, del rispetto del diritto al lavoro per ogni membro del gruppo. Le sue decisioni sono rese sotto forma d'arbitrato quando una soluzione ottimale non può essere trovata nel quadro della complementarietà e l'alleanza degli opposti.

Attraverso le alleanze che la confederazione lega con altri popoli ed altre confederazioni, organizza la ratifica dei trattati che riguardano soprattutto l'adozione delle norme ottimali per ridurre al minimo le violenze, prevenire i rischi, sviluppare le conoscenze da partire dalle loro due fonti e gestire le risorse disponibili il nostro pianeta o altrove.

Articolo 12

I membri di diritto ed i delegati di una confederazione ricevono i segni del loro potere del gruppo delle madri. Inoltre un membro della confederazione può, se necessario, essere alleviato dalle sue funzioni dal gruppo delle madri.

A livello di una confederazione, quest'attribuzioni e scioglimenti del potere saranno presi dalle madri dopo un'assemblea dei loro destinatari. In quest'assemblea, oltre alla presenza dei delegati uomini, ci sarà necessariamente la presenza dei delegati dei consigli delle madri delle altre confederazioni o di altri popoli che avranno chiesto di venire a partecipare a queste decisioni nel quadro di progetti comuni o semplicemente allo scopo di sviluppare i valori di pace e d'amore tra i loro gruppi sociali o i loro popoli.

 

fine provvisoria di questa prima redazione

commenti

Il lettore di fileane.com lo avrà capito, questa dichiarazione è in gran parte ispirata della grande legge che lega nazioni iroquoises. Presentandola nel nostro sito web, abbiamo rilevato il filiation che constatiamo tra l'organizzazione in rete delle abbazie e del tempio con la confederazione dei popoli iroquois. La data approssimativa della confederazione delle cinque nazioni iroquoises parte da 1140 a 1390 cioè il periodo d'espansione dell'attività marittima del tempio che si era combinato con i navigatori vichinghi per trovare la strada verso le Ande e Tiahuanaco. Il secondo indicatore è il resoconto della leggenda che dà nascita alla grande legge che lega: questa leggenda riprende la storia di Gesù e della creazione del mondo secondo la bibbia. In America centrale e del Sud, la leggenda traduce chiaramente il fatto dell'arrivo dei navigatori europei ed il loro ruolo nello sviluppo delle civilizzazioni che i navigatori spagnoli e portoghesi hanno incontrato verso 1500. È per questo che riteniamo che questa costituzione della confederazione delle nazioni iroquoises sia molto certamente le ultime vestigia dell'organizzazione in rete dell'Europa tra 1100 e 1300, distrutta dai re ed il papauté che non avevano alcun posto in tale organizzazione in rete.

Questa dichiarazione dei diritti alla vita sociale degli esseri umani ha dunque radici molto vecchie e lasciare il nostro sistema di potere capitalista attuale non rappresenta alcun rischio di avventure pericolose. Si tratta al contrario di trovare le radici delle civilizzazioni fiorenti che le hanno precedute. Il principio di questa dichiarazione non ha nulla di sorprendente: per organizzare la pace, occorre eliminare tutti i rischi di guerra e le fonti di conflitti che sorgono della miseria, delle conseguenze delle catastrofi naturali, dei conflitti legati ad un cattivo utilizzo della dimensione sessuale dell'essere umano, soprattutto nel corso della relazione innamorata. I popoli che hanno vissuto con ulteriori paci ed un amore tutti hanno dato la precedenza ai gruppi delle donne per gestire le questioni più spinose della vita in società: le relazioni sessuali, le coppie e l'istruzione dei bambini, la ripartizione delle ricchezze, le dichiarazioni di guerra. L'esempio più probatorio su questo punto è i popoli che vivono al piede del Himalaya fra cui il popolo Moso. Occorre constatare che questi gruppi di donne sono riusciti finché eserciti con una tecnologia militare più potente non sono venuti a schiacciarle e commettere un genocidio.

Nel 2010, per uscire dalla nostra crisi e dal fallimento degli stati, per eliminare la sovranità delle istituzioni finanziarie speculative e porre fine al sistema di potere economico capitalista, i dimostranti contro la politica dei nostri governi devono sapere che sfilacciare nelle vie per modificare una o l'altra norma di funzionamento di questo sistema, può essere certamente necessario ma che lo scopo che dobbiamo dare a nostra désobéissance civile verso questo sistema di potere economico, corrisponde al cambiamento anche delle nostre società e delle nostre culture. Il poeta che si esprime qui traccia un cammino che è stato seguito da gruppi sociali, popoli e civilizzazioni che hanno conosciuto un'esistenza pacifica ed un alto tenore di vita durante la loro condizione umana sul nostro pianeta. Gradiamo ricordare l'opinione di Paul Éluard: “se l'eco delle loro voci si indebolisce, periremo„.

leggere anche: Pierre Clastres: la sua tesi principale: le società dette “primitive„ non sono società che non avrebbero ancora scoperto il potere e lo Stato, ma al contrario delle società costruite per evitare che lo Stato appaia. È in particolare conosciuto per i suoi lavori d'antropologia politica, le sue convinzioni ed il suo impegno anti-autorevoli e la sua monografia degli indiani Guayaki del Paraguay.

http://fr.wikipedia.org/wiki/Pierre_Clastres

 

Ultima osservazione: redigiamo la costituzione delle reti cittadini di vita. Con un gruppo a nostra disposizione, sarebbe redatta in 48 ore per fungere da base di lavoro all'assemblea costituente incaricata dello sviluppo delle organizzazioni in reti… ma il poeta è padrone del suo tempo o piuttosto, tenta di usufruire del tempo che gli rimane da passare nella sua condizione umana prima di riprendere il cammino questa volta per chiedere non di ritornare più su terra. Dunque questa redazione prenderà oltre 48 ore anche se il contenuto di questa costituzione è conservato in milioni di neurones del nostro cervello sinistro e diritto, finché la vita li percorre con parole di poeta che garantiscono la traduzione della sua esperienza indicible di vita.

 

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